È partita l’ultima settimana di mercato e per il Pisa sarà una settimana “lunga”, piena di incastri e decisioni che non si possono più rimandare. Per questo la società ha in programma stamattina un nuovo vertice operativo (oltre all’incontro con Tramoni) e spinge per accelerare, sia in entrata che in uscita.
TRAMONI E STOJILKOVIC – La giornata di oggi ruota attorno a Matteo Tramoni, ma non è l’unico dossier aperto. La sua posizione può diventare la chiave di tutto: se dovesse partire, cambierebbe la strategia e il Pisa potrebbe arrivare a prendere non una, ma due soluzioni offensive. Prima, però, va chiarita la sua situazione, perché ogni mossa successiva dipende anche da lì.
DOPPIO COLPO IN AVANTI ? – Il Pisa deve chiudere la casella dell’attaccante che sostituisca l’idea Lucca, sfumata nei giorni scorsi. Inoltre, se la situazione Tramoni dovesse evolversi, il profilo più caldo in questo momento è quello di Filip Stojilkovic del Cracovia: i nerazzurri sono saliti con l’offerta fino a 2,5 milioni di euro, dopo che un primo tentativo da 1,5 milioni era stato respinto dai polacchi. La società vuole capire in fretta se ci sono margini reali per arrivare al traguardo. Se Tramoni dovesse partire, il discorso dunque si allargherebbe e gli attaccanti potrebbero diventare due.
L’ESTERNO, SI TRATTA UN GIOCATORE CHE HA GIOCATO IN ITALIA – Tra le altre urgenze resta l’esterno. Qui la novità è che il Pisa sta lavorando su un profilo che ha già giocato in Italia, ma che oggi arriverebbe dall’estero per ridurre al minimo i tempi di adattamento. È una scelta figlia della classifica e, inevitabilmente, anche dell’ultima settimana: chi è pronto e conosce già il contesto vale di più.
E IN DIFESA? – Sul tavolo c’è anche una riflessione difensiva. Il Pisa oggi ha la peggiore difesa del torneo e questo, in una corsa salvezza, dopo l’Inter è qualcosa da considerare. Il rendimento recente e i gol subiti impongono almeno una domanda: si può reggere così fino a fine stagione?



