Il Palermo torna alla carica per Matteo Tramoni, ma la sensazione è che la situazione resti in stallo. Dopo il primo tentativo respinto, quello impostato su un prestito con obbligo di riscatto da 5 milioni, nelle ultime ore è arrivata una nuova proposta dalla Sicilia, migliorativa solo nella formula. Anche l’esito dell’incontro col Pisa non andrebbe in una direzione favorevole al trasferimento, per il momento, e il tecnico Gilardino ha ribadito la fiducia nei confronti del giocatore. Ecco la situazione.
LA NUOVA OFFERTA – La novità sull’offerta, non sarebbe legata a un rilancio economico. Più che alzare la cifra, il Palermo avrebbe cambiato la formula: da prestito a operazione a titolo definitivo. Un aggiustamento che serve a dare maggiore chiarezza all’affare, ma che non basterebbe a spostare la posizione del Pisa, che al momento non sembra orientato a privarsi del giocatore. Le intenzioni del club, da questo punto di vista, non sarebbero mutate. Al momento quindi permane lo stallo.
L’INCONTRO – Anche dal lato del calciatore non si respira aria di partenza imminente. L’incontro avvenuto nelle ultime ore avrebbe dato indicazioni incoraggianti: il confronto è andato in una direzione positiva e Tramoni, contrariamente a quanto filtra in Sicilia, non sarebbe convinto di cambiare maglia adesso. Anzi: si starebbe allenando e preparando la partita di sabato contro il Sassuolo dentro il lavoro quotidiano di Gilardino, senza segnali di rottura.
LA FIDUCIA DI GILARDINO OLTRE CHE DELLA SOCIETA’ – Nelle scorse ore Matteo Tramoni ha avuto anche un confronto diretto con Alberto Gilardino, oltre ai dirigenti. Nel colloquio, l’allenatore ha ribadito a Tramoni la fiducia e la stima nei suoi confronti. Gilardino avrebbe confermato anche la volontà del club di trattenerlo, indicando il giocatore come parte del progetto per la seconda metà di stagione. La priorità è tenerlo in nerazzurro.
LA TRATTATIVA VA AVANTI – Il Palermo c’è e insiste, ma Pisa e giocatore, oggi, non sembrano sulla stessa linea dell’offerta. Per vedere una svolta vera servirebbe un cambio di scenario e nelle intenzioni. Rimane una situazione di stallo. Per il momento l’unica maglia rosanero che sta indossando il giocatore è quella della pettorina di allenamento.



