Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi, alla vigilia di Pisa-Sassuolo, il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha anticipato i temi della sfida di fronte ai giornalisti presenti. Ecco di seguito le sue dichiarazioni.
Col Sassuolo una partita importantissima. E Tramoni giocherà?
“Dobbiamo rispondere a noi stessi, al club e ai nostri tifosi che ci sostengono in ogni momento. Questa è la base della partita di Milano. Vero che si è parlato di altro, che voi avete parlato di altro. Io alla squadra ho parlato solo del Sassuolo. E mi aggancio anche a quello che ho visto su Matteo. La sua permanenza è figlia di una sua volontà, di una mia volontà e del club. Lunedì gli ho rinnovato la sfida, la fiducia, abbiamo fatto una bella chiacchierata. La stima e la fiducia non si basa esclusivamente sulla presenza da titolare. I cinque cambi sono indispensabili: non ci sono titolari o riserve. Ora archiviamo questo argomento. Siamo felici che Matteo rimanga con noi e che possa dare un contributo fino alla fine.”.
Come sta la squadra?
“I soliti con l’aggiunta di Semper. Moreo e Meister sono usciti malconci ma si sono allenati con la squadra. Stanno tutti bene quelli che ho a disposizione. Siamo fiduciosi e abbiamo un desiderio forte di fare una partita da Pisa. Tutti ce lo riconoscono. Lo abbiamo dimostrato”.
Stojilkovic e i nuovi acquisti giocheranno?
“Ha fatto il primo allenamento con la squadra. Siamo stati insieme tre ore. Mezz’ora ho fatto una riunione tecnica con lui. Verrà con noi e sarà in panchina. Gli altri nuovi? Rafiu, Felipe e Rosen, devo fare delle valutazioni a 360 gradi. La prima cosa è che non posso mettere a repentaglio il loro fisico. Il più avanti in questo momento è Bozhinov e ha dato continuità di partite e di allenamenti. Sia Rafiu che Felipe stanno aumentando la qualità del lavoro. Sono in crescita e dovrò fare delle valutazioni attente. Mi sono preso 24 ore di tempo”.
Caracciolo giocherà?
“Domani porterà la fascia al braccio e sarà il capitano”.
Come è stata affrontata la sconfitta con l’Inter?”
“I giocatori sono bravi a livello umano. Conosco la ferita che ci è stata nella partita scorsa. Il campo è la cosa principale. Domani dobbiamo essere sempre molto equilibrati e cinici, ma anche molto sfacciati all’interno della partita. Dobbiamo ribellarci a questa situazione in modo positivo”.
Non sarà in panchina, ci sono anche squalifiche, come Calabresi e diffide.
“Tutte le energie sono sulla gara di domani. Non guarderò alle diffide. Non abbiamo l’obbligo di vincere ma di fare tutte ciò che è nelle nostre possibilità per poter vincere. Non ci deve essere pressione ma responsabilità. Anche nei confronti del club e dei tifosi”.
I nuovi acquisti come li valuta?
“Sono tutti giocatori che arrivano da campionati stranieri. Non c’è grosso tempo. Vengono da percorsi diversi, sta a me farli inserire in fretta. Si sono presentati in modo positivo. Il mercato di gennaio è veramente complicato. Il club sta facendo uno sforzo importante per rinforzare la squadra con quei giocatori che avevano la possibilità di portare. Chi è venuto è perché ha voluto vestire questa maglia”.
Che Sassuolo si aspetta?
“Ci sono tanti giocatori importanti nel Sassuolo, con giocatori che hanno fatto la Serie A e hanno tante presenze. Questo è un aspetto significativo. Ci sono tanti singoli che fanno la differenza, da Berardi a Laurienté. Dopo Milano la mia strigliata è stata significativa per dare una scossa. Dobbiamo essere cinici e affamati. Ho percepito questa volontà da parte di tutti di mettersi in discussione”.
Ma come stanno i nuovi acquisti? A che punto sono?
“Durosinmi è un giocatore sul quale devo fare le valutazioni più attente, come partire dall’inizio o a partita in corso. Bozhinov si è presentato in ottime condizioni, possibile che ci sia un ballottaggio tra lui e Coppola per la maglia da titolare. Loyola è in crescita e potrà essere della gara a partita in corso”.
Akinsanmiro invece come ha recuperato dalla Coppa d’Africa?
“Deve stare tranquillo e pensare a lavorare, ritrovando la condizione migliore. Ha volontà ed è desideroso”.
Piccinini e Durosinmi hanno l’indice di verticalità più alto.
“Gabriele ha l’argento vivo addosso. Per come si allena e come si propone si fa fatica a lasciarlo fuori. E’ molto importante per noi, Rafiu invece è un giocatore che va messo nelle condizioni migliori per esprimersi e bisogna mettere tanti palloni per fargli attaccare la porta. Sa muoversi bene e dovremo essere bravi tutta la squadra nella struttura a portare più palloni possibili”.
Durosinmi dal primo minuto?
“Vediamo mi prendo 24 ore di tempo. Meister e Moreo sono una coppia che ha già giocato insieme, il pensiero più grande è che ho pochi difensori”.
Quindi potrebbe venire qualcun altro?
“Sanno benissimo che è normale che sia un tema. In questo momento siamo carenti anche agli allenamenti. Trovare profili pronti è difficile, ma ci proviamo”.
La curva ha chiamato tutti a raccolta
“I tifosi non ci stupiscono più, vederli così tanti a San Siro è stato estremamente bello ma allo stesso tempo difficile per giustificare un risultato così importante. Proprio per questo dovremo fare una partita da Pisa”.



