L’esonero di Alberto Gilardino è l’ultimo di una serie di esoneri, non troppi in realtà per gli standard della società. Negli ultimi nove anni il Pisa Sporting Club ha cambiato più volte guida tecnica, tra esoneri veri e propri e separazioni consensuali a fine rapporto.
Nell’estate 2017 Gennaro Gattuso non venne esonerato: si arrivò a fine contratto e poi proseguì la sua strada, passando al Milan Primavera. La stagione 2017-18 fu quella con più scossoni. Carmine Gautieri venne esonerato dopo nove giornate. Nella stessa annata, Michele Pazienza fu sollevato dall’incarico a poche partite dal termine. Sempre in quel campionato, Mario Petrone chiuse il rapporto senza un esonero, ma semplicemente non venendo prolungato dal nuovo direttore sportivo Roberto Gemmi.
Dal 2018 al 2022 ci fu la parentesi più lunga, quella di Luca D’Angelo. Anche qui però c’è un passaggio netto: la prima interruzione arrivò dopo la finale persa con Monza. Nel 2022-23 il Pisa cambiò ancora. Rolando Maran venne esonerato dopo sei giornate. Poi D’Angelo venne richiamato, ma a fine stagione arrivò un secondo esonero anche per lui.
Diversi i casi degli ultimi due anni. Nel 2023-24 la separazione di Alberto Aquilani fu consensuale e non venne esonerato ufficialmente. Nel 2024-25 Filippo Inzaghi lasciò l’incarico andando al Palermo: anche qui non si trattò di un esonero, ma una scelta del tecnico.
Oggi, con l’ultima decisione sulla panchina con l’esonero di Gilardino, il conto degli esoneri sotto la presidenza di Giuseppe Corrado arriva a sei. L’ultimo precedente fu quello di Luca D’Angelo.



