Più che una luce purtroppo, la sfida del Bentegodi riduce al lumicino le speranze salvezza dei nerazzurri, ma anche degli scaligeri. Peggior primo tempo del campionato per lo Sporting che subisce passivamente il gioco dei padroni di casa, per altro con un misero 30% di possesso palla, mentre Orban colpisce anche un palo su punizione. Nella ripresa la squadra di Hiljemark sale d’intensità e il computo dei pali si riequilibra con Moreo. Purtroppo, nonostante un buon finale, i tre punti non arrivano e questo risultato per le due compagini non può essere interpretato positivamente, che restano inchiodate a braccetto all’ultimo posto.


Vincere, non ci sono altre vie. Con l’imperativo categorico di dover fare tre punti a tutti i costi contro il Verona è in atto una rivoluzione generale per il Pisa e per il nuovo tecnico Oscar Hiljemark, alla sua prima panchina in nerazzurro. Lo scontro non lascia spazio ad altre vie. Da un lato, chi esce sconfitto rischia di scivolare giù in modo pesante, con la Serie B che diventerebbe un’ombra molto concreta. Dall’altro, una vittoria può cambiare davvero lo scenario: tre punti rimetterebbero in corsa una delle due squadre, oggi appaiate in coda a quota 14, riportandola a contatto con il quartultimo posto e con la lotta salvezza che tornerebbe improvvisamente apertissima. Nel Verona, Sammarco conferma Montipò in porta e sceglie la difesa a tre con Slotsager, Nelsson ed Edmundsson. In mezzo ci sono Lovric, Al-Musrati e Bernede, con Frese e Niasse sulle corsie da quinti. Davanti, la coppia Orban-Bowie. Nel Pisa, Hiljemark riparte da Scuffet tra i pali e da una linea difensiva composta da Bozhinov, Caracciolo e Canestrelli. A centrocampo spazio a Touré, Loyola, Aebischer e Angori. Sulla trequarti agiscono Stojilkovic e Moreo, alle spalle di Durosinmi riferimento centrale.

PRIMO TEMPO – Dopo 60 secondi Touré tocca il pallone su rimessa laterale battuta da Canestrelli, ma la deviazione è troppo debole e Montipò fa sua la sfera. Al 7′ primo calcio d’angolo per il Pisa con Aebischer che pesca Moreo, ma di testa il pallone termina in corner. Al 10′ Orban prende palla dai 25 metri, ma il suo tiro è pretenzioso e termina altissimo sopra la traversa. Gioco molto frammentato tra le due squadre, poche trame di gioco e tanta confusione nel disperato tentativo di cercare i tre punti. Al 32′ Moreo compie un intervento duro poco fuori dall’area di rigore prendendo il giallo. Sul pallone si presenta Orban che colpisce il palo, poi libera Caracciolo. In mezz’ora il Verona batte ben 6 corner e questo restituisce la dimensione della partita che sta andando in scena. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo, ma è un brutto Pisa quello visto finora.

SECONDO TEMPO – Alla ripresa delle ostilità Hiljemark sostituisce a sorpresa Durosinmi con Leris cambiando l’impostazione tattica della squadra. Primi minuti del secondo tempo nel solco di come è finito il primo, con il Pisa ad attendere il Verona. Al 56′ Stojilkovic riceve un pallone lungo dalle retrovie, ma calcia al volo di controbalzo, liberissimo, mandando il pallone in curva senza alcuna precisione. Al 61′ ancora Stojilkovic ha l’opportunità di riscattarsi, mette un buon pallone in mezzo, ma Moreo viene anticipato. La prima azione manovrata della squadra di Hiljemark arriva al 64′ pur risolvendosi in un nulla di fatto. Sale d’intensità la squadra del tecnico svedese che cambia ancora inserendo Calabresi per Bozhinov e Meister per Stojilkovic. Al 73′ Touré prova una conclusione in mischia, ma il suo tiro è debole e centrale. Al 75′ esce Loyola lasciando spazio a Marin. All’80’ il Pisa ha le migliori occasioni della partita. Su calcio d’angolo Moreo colpisce il palo, poi sulla respinta Caracciolo viene fermato da un prodigioso intervento di Montipò. All’87’ contropiede del Pisa con Meister che riceve palla ma si mangia un gol clamoroso.

IL TABELLINO DI VERONA-PISA
Verona (3-5-2): Montipò; Siotsager, Nelsson, Edmundsson; Niasse (70′ Lirola), Lovric (85′ Harroui), Al Musrati, Bernede (46′ Serdar), Frese (46′ Bradaric); Orban (82′ Mosquera), Bowie. A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Akpa Akpro, Popovic, Aguiar, Cham, Vermesan. All.: Sammarco.
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Canestrellii, Caracciolo, Bozhinov (69′ Calabresi); Touré, Aebischer, Loyola (75′ Marin), Angori; Moreo; Durosinmi (46′ Leris), Stojilkovic (69′ Meister). A disp.: Nicolas, Guizzo, Hojholt, Tramoni, Cuadrado, Akinsanmiro, Iling Junior, Stengs, Coppola, Piccinini, Lorran. All.: Hiljemark.
Arbitro: Doveri di Roma 1.
Reti:
Ammoniti: Moreo, Marin
Note: Recupero 3′ pt, 4′ st

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.