Il Pisa e la Fiorentina sono falliti complessivamente tre volte tra il 1994 e il 2009.
I FALLIMENTI DEL PISA – Per i nerazzurri furono due le onte. La prima nel 1994, che segnò anche la fine dell’epoca Anconetani, mentre la seconda nel 2009, nell’anno del centenario, un’umiliazione difficile da digerire. Nel ’94 la società venne denominata Ac Pisa, prima di diventare un anno dopo Pisa Calcio sotto la guida di Gerbi e Posarelli, mentre nel 2009, dopo il fallimento di Pomponi, fu Battini a rilevare il Pisa con Camilli con la denominazione Ac Pisa 1909, prima che la famiglia Corrado riportasse lo storico Sporting Club nel 2017.
IL FALLIMENTO DELLA FIORENTINA – Il fallimento della Fiorentina invece avvenne nel 2002 quando la società non si iscrisse al campionato per inadempienze finanziarie dopo le difficoltà di Vittorio Cecchi Gori. Ne nacque una nuova società, la Florentia Viola con Diego Della Valle, che acquisì titolo e trofei, ripartendo dalla Serie C2. Fu proprio nella stagione 2002-2003 che tornò, in questo contesto, il derby tra nerazzurri e Viola, con il Pisa in C1, all’interno della storica Coppa Italia di Serie C. La gara, che si svolse al Franchi, venne decisa 0-1 da un gol di Alessio Frati sotto il settore dei pisani. Per l’occasione i supporter nerazzurri fecero diversi striscioni, ma il più iconico rimase il “riposa in pace” con tanto di croce per la dipartita della Fiorentina.



