Guardando i numeri del mercato, Pisa e Fiorentina arrivano al derby con un dato quasi identico: un saldo negativo vicino ai 30 milioni. Tutto il resto cambia, e parecchio. Anche l’impatto sulla stagione.
PISA – Secondo i conteggi economici di questa stagione il Pisa in stagione 2025-26 è a -29,9 milioni, con 30,2 milioni di spese e 300mila euro di entrate. È una fotografia “a oggi”, che però può crescere: l’operazione Loyola, strutturata con prestito, bonus e obbligo, è destinata ad aumentare l’esborso complessivo nelle prossime settimane. Sull’obbligo di riscatto, che scatta al raggiungimento delle presenze previste, la cifra base indicata è 5,5 milioni, oltre ai bonus già innescati (ancora però non viene contata nel grafico). Nel complesso, dopo l’acquisto di Aebischer a titolo definitivo, la spesa stagionale del Pisa viene stimata attorno ai 34 milioni. Quando tra un paio di partite sarà riscattato anche Loyola la spesa complessiva sarà vicina ai 40 in questa stagione.
FIORENTINA – La Fiorentina, invece, ha un saldo simile ma con volumi completamente diversi. Ovvero 92,9 milioni investiti in entrata, 65,2 milioni incassati, saldo -27,7 milioni. I viola hanno messo sul tavolo quasi tre volte il Pisa come spesa lorda, riuscendo però anche a monetizzare parecchio dalle cessioni. È qui che entra la parte sportiva. Per entrambe, fin qui, la stagione è stata deludente. Ma la delusione pesa di più a Firenze, perché la Fiorentina era partita con ambizioni diverse, e si è ritrovata a lungo impantanata nella zona calda nonostante un mercato importante.
L’IMPATTO SU PISA E FIRENZE – E poi c’è il contesto degli ultimi anni. La Fiorentina ha appena vissuto un biennio di finali e di rimpianti: la Coppa Italia persa con l’Inter e due finali di Conference League finite male, prima con il West Ham e poi con l’Olympiakos. Risultati che hanno dato prestigio, sì, ma che hanno anche alzato l’asticella delle aspettative. E quando l’aspettativa è l’Europa, ritrovarsi a guardare la classifica dal basso è stato tragico. Il Pisa, invece, sta vivendo l’inizio del suo percorso stabile nel grande calcio. Sta investendo, anche tanto per una neopromossa, ma lo fa dentro un progetto che deve ancora completarsi, tra rosa, struttura e continuità di categoria e che ha subito un cammino accidentato. E’ altamente probabile il ritorno in Serie B, ma se accadrà lo farà con la prospettiva di ritornare in Serie A. Attualmente vive ancora un mondo completamente diverso da quello viola.



