A Firenze i precedenti fra le due squadre sono 12: 8 le vittorie viola (ultima 4-1, Serie B 1993/94), 3 i pareggi (ultimo 0-0, Serie A 1987/88) ed 1 successo nerazzurro (Coppa Italia di Serie C, 0-1, nel 2002/03). L’unica vittoria del Pisa a Firenze, 0-1 nell’agosto 2002 in Coppa Italia di Serie C, è stata la prima gara ufficiale della Fiorentina della proprietà Della Valle, all’indomani del fallimento dell’era Cecchi Gori (estate 2002).
Il primo incrocio risale al 1926-27: è anche la prima partita ufficiale della Fiorentina appena nata, dopo la fondazione, finita 3-1. Poi la sfida del 1938-39 in Serie B (2-0 viola). Per ritrovare lo storico derby con la Fiorentina dovranno successivamente passare ben 30 anni, precisamente nella stagione 1968-69. Trent’anni nei quali il Pisa, che aveva sfiorato lo Scudetto nel 1921, era andato all’inferno e ritorno mentre i Viola ormai erano divenuti una realtà provinciale molto importante nel tessuto del calcio italiano. Così, nella stagione 1968-69, vi fu il primo derby in Serie A tra le due società, con il Pisa del presidente Giuseppe Donati approdato in massima serie. Quella sfida da Serie A finiì 3-1, gol nerazzurro di Joan).
Devono così passare oltre 20 anni per rivedere ancora una volta il derby tra Pisa e Fiorentina nuovamente in Serie A. Quegli anni rappresentano tutt’oggi la storia più nota del match tra le due formazioni. Con Anconetani al timone si riaccese la rivalità. Nel 1982-83, l’esordio del Pisa di Anconetani nella massima serie, è chiuso ancora con una sconfitta (3-1, rete pisana di Ugolotti). I risultati migliori arrivano negli anni successivi, ma senza il colpo grosso: 0-0 nel 1983-84, 1-1 nel 1985-86 con il pari di Ciro Muro a dieci minuti dalla fine, e un altro 0-0 nel 1987-88. Sono stagioni segnate anche dalla rivalità sugli spalti e da episodi pesanti, come la sassaiola al pullman del Pisa ricordata proprio legata a quel derby dell’85-86. Nel finale dell’era Anconetani, invece, il Franchi diventa un incubo: 3-0 nel 1988-89, 4-0 nel 1990-91 e 4-1 nel 1993-94, che resta l’ultimo Fiorentina-Pisa di campionato giocato a Firenze.
L’unico acuto “vero”, anche se fuori dal campionato, arriva nel 2002-03. Il 21 Agosto 2002 il Pisa di Benedetti vinse 1-0 al Franchi grazie al gol di Alessio Frati, rimasto simbolico per i tifosi nerazzurri. Era la fase della rinascita viola dopo il fallimento Cecchi Gori: da pochi giorni era nata la Florentia Viola, iscritta in C2 e quindi anche in Coppa Italia di Serie C. Allo stadio c’erano circa 25 mila spettatori, con una buona presenza pisana. Il primo tempo fu nervoso e combattuto: Frati impegnò subito Ivan, poi ci provarono anche Quagliarella e Fialdini, con il portiere viola decisivo. Nel finale prima dell’intervallo salì la tensione, tra ammonizioni e accenni di rissa. Nella ripresa il Pisa partì forte e trovò il gol: cross basso di Fialdini e inserimento di Frati, che anticipò difensore e portiere e segnò sotto il settore nerazzurro. Dopo l’1-0 il Pisa ebbe anche occasioni per raddoppiare, ma col caldo e la condizione ancora precaria i ritmi calarono. Alla fine restò quel risultato: un colpo esterno che “battezzò” la nuova Fiorentina con una sconfitta davanti al suo pubblico.



