Il futuro immediato della panchina resta uno dei temi centrali in casa Pisa. Al momento, lo scenario attuale vede quello della permanenza del tecnico svedese Oscar Hiljemark fino al termine della stagione. Questa mattina infatti (Foto di copertina) il tecnico sta dirigendo l’allenamento a San Piero a Grado. Una scelta di continuità, almeno nell’immediato, dopo settimane difficili e dopo una retrocessione ormai entrata nella fase delle valutazioni interne. Nonostante questo è stata vagliata anche la valutazione della soluzione interna, di cui abbiamo già parlato, ovvero Antonio Manicone (link qui) da eventuale traghettatore fino a fine campionato. Il Pisa però sta guardando altrove, a un allenatore d’esperienza pronto per la prossima Serie B.
Nulla apparentemente sembra cambiato rispetto a quanto avevamo scritto lo scorso 2 maggio. La posizione dell’allenatore resta comunque al centro delle riflessioni della società. Il club conferma Hiljemark (Foto copertina) a San Piero a Grado, e per ora si va avanti con lui, ma solo fino a fine campionato. Era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di un traghettatore, Antonio Manicone (qui la sua scheda), o anche eventualmente Matteo Innocenti, ex Primavera, già da qualche mese promosso nello staff della prima squadra (qui la notizia).
Perché però insistere sull’allenatore attuale? Sul tavolo c’è anche un dato politico-sportivo ormai noto: Hiljemark è stato una scelta fortemente sostenuta dalla proprietà. Il tecnico è arrivato con il gradimento diretto di Alexander Knaster e questo aspetto incide ancora nelle valutazioni. Non è un dettaglio secondario, anche perché Davide Vaira, lo ricordiamo, è stato esonerato ufficialmente perché la società era contraria all’esonero del tecnico (qui la ricostruzione).
Molto lontana, per non dire impossibile invece, l’ipotesi di un ritorno di Alberto Gilardino, ancora sotto contratto con il club. Uno scenario che, al momento, non sembra preso in considerazione, ma che rientra comunque nel quadro complessivo delle situazioni tecnicamente possibili. La sensazione, oggi, è che il Pisa possa scegliere di chiudere la stagione con Hiljemark, ma il clima resta fluido partita dopo partita. Dopo la retrocessione, ogni valutazione passa anche dai confronti interni, dalla gestione del gruppo e dalla necessità di preparare già la prossima stagione. Di sicuro però, non sarà lui l’allenatore per la prossima stagione. L’addio, come già detto nei giorni scorsi, sembra già ormai scritto (link qui). Il Pisa sta guardando altrove, a un allenatore d’esperienza pronto per la prossima Serie B.



