Arriva al Teatro Verdi di Pisa, dal 17 al 19 maggio 2026, Opera Lab Edu con la propria nuova produzione di Carmen di Georges Bizet: tre giornate dedicate alle scuole e alle famiglie, pensate per restituire l’opera lirica alla sua dimensione più viva e partecipata, quella di un racconto che parla a tutti, senza mediazioni né distanze. L’allestimento — in piena forma scenica, con i magnifici costumi firmati da Francesco Morabito — porta sul palcoscenico del Verdi la potenza drammatica e la bellezza sensoriale dell’opera di Bizet nella loro integrità. Da sabato 16 maggio alla Biglietteria del Teatro Verdi sono in vendita i biglietti per le sette recite in programma (domenica 17 ore 18, lunedì 18 ore 9.30, 11.45, 14.15, martedì 19 ore 9.30, 11.45, 14.15)

Opera Lab Edu è il programma educativo di Frequenze & Armonici — realtà romana di riferimento nella produzione lirica a vocazione pedagogica — che da anni conduce le nuove generazioni all’incontro con il teatro musicale attraverso un ciclo annuale strutturato: formazione degli insegnanti, laboratori in classe con esperti del settore, e, come coronamento, la partecipazione attiva a uno spettacolo con cast professionale e orchestra dal vivo.

La Carmen pisana è frutto di un percorso che ha già coinvolto decine di istituti scolastici su scala nazionale con circa 26 mila studenti, con tappe anche a Cosenza, Reggio Calabria, Jesi e Roma.

Cuore del progetto è la preparazione degli studenti, condotta lungo i mesi precedenti lo spettacolo attraverso strumenti didattici innovativi. Accanto alla tradizionale dispensa per i docenti, ogni classe riceve il quadernone a fumetti dedicato alla Carmen: un volume illustrato che racconta la storia dell’opera nel linguaggio visivo delle tavole a vignette, capace di rendere il melodramma comprensibile e affascinante già nelle primissime età scolastiche. A questo si affianca l’Opera Lab App — applicazione gratuita di Frequenze & Armonici, scaricabile su smartphone e tablet attraverso App Store e Google Play — che offre a studenti e insegnanti accesso ai contenuti musicali della produzione, alla versione digitale del fumetto e a strumenti interattivi per imparare a cantare i brani de Carmen a scuola e a casa. Il digitale, qui, non sostituisce l’esperienza del teatro: la prepara, la nutre, la rende desiderabile.

 

Il risultato di questo percorso si rivela con tutta la sua forza il giorno dello spettacolo: gli studenti non sono semplici spettatori, ma protagonisti a tutti gli effetti sul palcoscenico del Teatro Verdi. Formatisi durante i laboratori al riconoscimento dei gesti direttoriali, i giovani partecipanti sono in grado di rispondere con consapevolezza ai segnali del Maestro Andrea Magnelli, dimostrando una comprensione pratica del linguaggio concertativo che stupisce ogni volta il pubblico adulto. Il momento più atteso dello spettacolo è il karaoke dell’opera: le arie più celebri di Bizet — dall’irresistibile Habanera al marziale Couplets du Toréador — diventano un canto condiviso, in cui la voce dei ragazzi si fonde con quella dei cantanti professionisti e il suono dell’orchestra. Un’esperienza che trasforma la sala in una comunità sonora, e che pochi dimenticheranno.

Sul podio sarà il Maestro Andrea Magnelli, direttore esperto nel repertorio operistico del tardo Ottocento, alla guida dell’Orchestra Giovanile Toscana, protagonista assoluta delle recite toscane. La regia è firmata da Stefano Scognamiglio, con ideazione e testi originali di Matteo Bonotto — anche Direttore Generale del progetto. Patrick Passini riveste il ruolo del Narratore, figura drammaturgica che orienta la comprensione del pubblico giovane senza mai comprimerne l’emozione. Il maestro collaboratore è Elia Nasuti; la direzione di palcoscenico è affidata a Ida Scarlato. Il coordinamento organizzativo della produzione è curato da Giulia Tenuta, che ha seguito con dedizione l’intera articolazione logistica della tournée nazionale.

I ruoli principali vedono alternarsi interpreti di solida formazione: Alina Khalilova e Maria Carolina Leucalitti nel ruolo del titolo, Nicolò Gullotta e Fabio Napoletani come Don José, Laura Fortino e Anastasia Skendeaj nel ruolo di Micaëla, Vittorio Di Pietro e Marco Guerini come Escamillo. La compagnia di danza Create Danza — con Alessandra Nicoletti, Filippo Stabile, Carola Puglisi e Raffaela Antonio Burgo — arricchisce lo spettacolo di una presenza coreografica che amplifica la dimensione sensoriale della musica di Bizet.

La produzione nasce dalla intensa collaborazione con la Fondazione Teatro Verdi di Pisa e con la sua dirigenza, già protagonista del grande successo de La Bohème andata in scena al Verdi nella scorsa stagione.

“Dopo il successo di Carmen di Bizet nel cartellone della Stagione d’Opera appena conclusa – commenta Alessandro Ferrari, direttore generale della Fondazione Teatro di Pisa -, il Teatro Verdi propone, a guisa di sua naturale prosecuzione, un nuovo allestimento di Carmen questa volta realizzato nell’ambito del progetto OperaLab Edu. Tre giorni, sette recite, 1800 ragazzi delle scuole di tutta la provincia di Pisa coinvolti nel progetto e parte attiva della messa in scena.

Anche quest’anno abbiamo incontrato una partecipazione e un entusiasmo travolgenti da parte dei ragazzi e dei loro docenti. Attestazione di questo è il tutto esaurito che siamo vicini a registrare al Botteghino per tutte e sette le recite. Siamo molto felici di questa collaborazione con OperaLab Edu e Frequenze&Armonici Aps ed è nostra intenzione proseguirla anche per il prossimo anno”.

“Per spiegare in poche parole il progetto di OperaLab Edu, potremmo dire ‘l’opera lirica salvata dai ragazzini’, parafrasando uno dei titoli del Salone del Libro di questi giorni. I titoli che portiamo in scena – spiega Franco Moretti, direttore artistico di Frequenze & Armonici – hanno la caratteristica di essere raccontati in 70 minuti, con un linguaggio caro ai bambini ma con una messa in scena tipica dei grandi teatri. Abbiamo creato anche un quadernone per studiare e una app con cui i ragazzi possono imparare i gesti del direttore d’orchestra, cantare le arie celebri attraverso un karaoke. Con le recite in programma da domenica presentiamo il risultato del lavoro di un intero anno dei nostri specialisti con le scuole e i docenti. Stiamo già lavorando al titolo del 2027, una delle opere più amate di Gaetano Donizetti, l’Elisir d’amore”.

Crediti Artistici

Direttore:  Andrea Magnelli

Orchestra:  Orchestra Giovanile Toscana

Regia:  Stefano Scognamiglio

Ideazione e testi:  Matteo Bonotto

Costumi:  Francesco Morabito

Maestro collaboratore:  Elia Nasuti

Direttore di palcoscenico:  Ida Scarlato

Trucco e parrucco:  Natasha Mazzelli – Silvia Mastrandrea

Coordinamento organizzativo:  Giulia Tenuta

Cast

Carmen:  Alina Khalilova / Maria Carolina Leucalitti

Don José:  Nicolò Gullotta / Fabio Napoletani

Micaëla:  Laura Fortino / Anastasia Skendeaj

Escamillo:  Vittorio Di Pietro / Marco Guarini

Narratore:  Patrick Passini

Compagnia di Danza – Create Danza

Alessandra Nicoletti, Filippo Stabile, Carola Puglisi, Raffaela Antonio Burgo

Area didattica e rapporti con le scuole

Responsabile della didattica: Giovanni Mirabile

Supporto alla didattica: Angelica Ditaranto

Rapporti con le scuole: Roberta Calace, Simone Lollobattista, Ida Scarlato, Federica Pizzuti

Kit Didattico

 

Quadernone a fumetti di Carmen  |  Opera Lab App (gratuita, App Store e Google Play)  |  Dispensa per docenti

Contatti e Informazioni

 

Frequenze & Armonici  |  Via Nomentana 56 – 00161 Roma

 

Matteo Bonotto Direzione Generale

Franco Moretti Direzione Artistica

direzione@frequenzearmonici.it  |  +39 329 90 45 200

www.frequenzearmonici.it

 

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.