Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi il tecnico nerazzurro Oscar Hiljemark, assieme al calciatore Samuele Angori, hanno parlato in sala stampa dopo la sconfitta contro il Napoli.
Hiljemark: “Sicuramente è stata una partita molto difficile perché il Napoli è una squadra fortissima. Non era semplice e la squadra ha giocato con dignità. I messaggi dei tifosi che sono stati mandati sono giusti e noi come società dobbiamo pensare a tante cose. Sono un professionista, ho un contratto per un altro anno è per questo che dico che rimarrò. Marin? Non era pronto per giocare, sarebbe stato un contentino per i tifosi. Quando non vinci è difficile il calcio è così, se vinci è lo sport più bello del mondo. Non è questo il giorno per parlare di rimpianti”.
Angori; “è stata una stagione difficilissima. I tifosi ci hanno mostrato quello che vorrebbero vedere da noi e che avrebbero voluto vedere. Credevo l’avrebbero fatto anche prima. Vanno fatti solo applausi per loro perché ci hanno sostenuto, ci hanno sempre seguito quando era possibile in trasferta. Ci hanno sempre applaudito. Chiedere scusa per questa annata è d’obbligo. Il mio futuro? Penso che a questa domanda sia difficile rispondere. Penso non sia neanche il momento. E’ inutile parlare di futuro. E’ stata una partita difficile, i tifosi ci hanno detto quello che vogliono da qui in poi e per me personalmente ho un contratto fino al 2028. La società prenderà decisioni che ritiene opportune per il prossimo anno. Ho conosciuto Marius due anni fa ed è una bandiera. E’ stato qua tantissimi anni e oggi è stata la sua ultima partita qui all’Arena a Pisa. Giustamente si è preso gli applausi. E’ stato un compagno fondamentale. E’ un uomo spogliatoio e abbiamo sempre avuto un grandissimo rapporto io e lui. E’ un giocatore che si fa sentire per il suo carisma e la sua voglia. Gli vanno fatti grandi complimenti e applausi”.



