Quello che sembrava un binario tracciato verso la Spagna si è improvvisamente interrotto. Il trasferimento di Marius Marin al Siviglia pare invece essere saltato. Nonostante i lunghi contatti dei mesi scorsi tra l’entourage del centrocampista del Pisa e il club andaluso, il futuro del mediano rumeno potrebbe non essere a Nervión. Dietro la fumata nera non ci sono motivi tecnici, ma un vero e proprio terremoto societario che sta ridisegnando il futuro del Siviglia.
Il Siviglia cambia pelle: l’era Sergio Ramos e l’addio di Cordón. Il club spagnolo è nel pieno di una complessa e farraginosa transizione di proprietà. La holding Five Eleven, guidata dall’ex bandiera Sergio Ramos, si appresta a rilevare la maggioranza del club per una cifra vicina ai 450 milioni di euro. Un passaggio di consegne burocraticamente denso che ha congelato ogni operazione di mercato non ancora formalizzata. La prima vittima illustre di questa rivoluzione è il direttore sportivo Antonio Cordón. Il dirigente ha infatti trovato un accordo amichevole per la risoluzione anticipata del contratto (che sarebbe scaduto nel 2028), rinunciando a due anni di stipendio per agevolare il club. Cordón lascerà ufficialmente la carica il prossimo 31 maggio, al termine della Liga.

Trattative congelate: l’eredità del DS e lo stop a Marin. Con le valigie in mano e il passaggio di proprietà alle porte, Cordón ha dovuto bloccare l’intera pianificazione sportiva. Se da un lato il dirigente è riuscito a blindare gli arrivi a parametro zero di Juan Iglesias e Arouna Sangante, dall’altro ha dovuto cancellare o sospendere tutte le altre trattative in corso, lasciando la palla medica ai futuri proprietari. “Oltre al definitivo dietrofront per Patrick Mercado (frenato da un grave infortunio al crociato), a fare le spese di questo blocco è stato proprio Marius Marin, insieme ad altri obiettivi low-cost come Diego Conde e il bomber Joselu”, scrivono i quotidiani spagnoli.
Quale futuro per il centrocampista? Con la pista Siviglia definitivamente tramontata a causa del vuoto di potere nel management spagnolo (in attesa che Marc Boixasa prenda le redini del comparto sportivo per conto di Ramos), per Marin si aprono nuovi scenari. Il metronomo del Pisa resta un pezzo pregiato del mercato, ma la sua prossima avventura – che fino a poche settimane fa parlava spagnolo – è adesso tutta da scrivere.



