Un viaggio dentro i sogni, quelli che salvano, che resistono e che diventano più grandi quando la realtà impone ostacoli. È questo il cuore di “Sogno Spesso”, il nuovo spettacolo de “Il Nome della Compagnia”, la compagnia teatrale inclusiva nata a Pisa dalla collaborazione tra AIPD Pisa (Associazione Italiana Persone Down) e i registi Lamberto Giannini e Irene Morini, realtà che da anni porta avanti un percorso artistico e umano capace di abbattere stereotipi e ridefinire il significato stesso di inclusione.

Lo spettacolo andrà in scena il 29 maggio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Pisa, e arriva in città dopo un importante traguardo raggiunto proprio in questi giorni: la partecipazione alla decima edizione del Festival di teatro e disabilità “Lì Sei Vero”, ospitato al Teatro Binario 7 di Monza e condotto da Alfredo Colina, Sara Drago e Valeria Rossi.

“Sogno Spesso” mette in scena un mondo onirico popolato da speranze e paure, da sogni e incubi, in cui non conta quanto spesso si sogna, ma lo spessore dei sogni stessi. Perché chi convive con uno stigma, spesso, ha bisogno di sogni più grandi, più forti, più profondi per poter andare avanti.

Lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso di forte introspezione, alternando momenti grotteschi e riflessioni intense, in un continuo attraversamento di mondi e riferimenti che spaziano da Nietzsche a Maradona, in un linguaggio teatrale libero, ironico e capace di sorprendere.

E proprio il Festival “Lì Sei Vero” ha confermato ancora una volta il valore artistico e umano del progetto. Sul palco di Monza gli attori hanno portato la loro energia, le loro storie e la loro capacità interpretativa, ottenendo due prestigiosi riconoscimenti:

Premio “Will be Famous” a Brando Sozzi, attore di soli dieci anni giunto al suo quarto spettacolo, con la motivazione: “per il fresco e sentito coinvolgimento in una recitazione autentica ed efficace che lascia presagire un futuro di soddisfazioni nel teatro”.
Premio “Performer” a Irene Vettore, una delle attrici veterane della compagnia, “per le capacità limpide della dizione e del canto che arrivano al pubblico pur nella complessità dell’azione corale”.
Riconoscimenti che si aggiungono ai numerosi risultati ottenuti negli anni dalla compagnia, nata nel 2019 come piccolo laboratorio teatrale e diventata oggi una realtà composta da oltre trenta persone con e senza disabilità, capace di raccogliere premi, portare spettacoli in teatri prestigiosi e registrare il tutto esaurito nelle sue produzioni.

Ma i risultati artistici raccontano solo una parte della storia. “Il Nome della Compagnia” rappresenta infatti un esempio concreto di come l’inclusione possa essere qualcosa di autentico, naturale e quotidiano: non uno slogan o una parola da esibire, ma una pratica reale fatta di relazioni, incontri e condivisione.

Sul palco, le differenze non vengono nascoste o uniformate: diventano forza espressiva, identità, ricchezza. È un teatro che non chiede alle persone di adattarsi, ma che lascia spazio alle caratteristiche di ciascuno, trasformandole in arte.

Forse è proprio questo il messaggio più potente che “Sogno Spesso” porta con sé: recuperare uno sguardo più semplice e sincero sul mondo, tornare ad avere meno filtri, imparare nuovamente a guardare la realtà con autenticità.

E, soprattutto, tornare a sognare spesso.

Ringraziamo per il supporto e la collaborazione Binario Vivo Teatro Nuovo di Pisa e Cesvot

“Sogno Spesso”
29 maggio – ore 21.00
Teatro Nuovo – Pisa

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.