Il casting per la nuova panchina del Pisa Sporting Club è sempre più nel vivo. Dopo i primi giorni di contatti, sondaggi e colloqui approfonditi condotti dal direttore sportivo Leonardo Gabbanini, la lista dei candidati sarebbe iniziata a scremarsi. Rispetto al quadro tracciato nelle ultime 24 ore, emergono i primi tre nomi preferiti dalla dirigenza nerazzurra: Fabio Pecchia, Paolo Bianco e Ignazio Abate. Le nostre fonti confermano la tendenza e delineano le attuali gerarchie per il dopo-Hiljemark anche se resterebbero anche un paio di nomi non ancora emersi su cui eventualmente la società potrebbe spostarsi se Knaster deciderà diversamente.

Pecchia balza in cima alla lista di Gabbanini. Il nome forte, balzato in cima alle preferenze del ds Gabbanini, è quello di Fabio Pecchia. Il tecnico ha convinto pienamente il dirigente nerazzurro, specialmente dal punto di vista del carattere e della solidità del progetto tecnico. Pecchia viene da un “anno sabbatico” speso per aggiornarsi e studiare, e rappresenta una garanzia assoluta per la categoria: dopo aver riportato in Serie A club del calibro di Parma, Cremonese e Verona, è l’uomo copertina più desiderato del momento. Su di lui si concentrano i fari del Pisa per far partire il nuovo ciclo della gestione Knaster-Corrado.

Bianco: dalle “suggestioni” ai contatti reali. Prende corpo l’ipotesi Paolo Bianco. Quella che ieri sembrava solo una suggestione proveniente dall’ambiente Monza, adesso ha trovato riscontri concreti: secondo quanto abbiamo appreso, si è passati dalle voci ai reali contatti tra le parti. Bianco è legato al Monza da un contratto fino al 2027 (con opzione al 2028 in caso di Serie A) e venerdì si giocherà una storica promozione nella massima serie. Tuttavia, la sua permanenza in Brianza non è affatto scontata. Il Pisa, che stima profondamente il profilo del tecnico, si è inserito con decisione in questa fessura e resta alla finestra, pronto a sferrare l’attacco definitivo subito dopo l’ultimo atto della stagione dei biancorossi.

Abate non è depennato, ma deciderà Knaster. Resta in corsa anche Ignazio Abate. Nonostante il forte inserimento del Modena (che lo segue con decisione come alternativa, complici le sirene di Serie A per Aquilani), l’ex tecnico del Milan Primavera rimane un nome solido sul taccuino di Gabbanini. Al momento non è affatto depennato dalla lista nerazzurra, anche se nelle preferenze attuali parte in terza posizione, dietro a Pecchia e Bianco.

Gli altri contendenti. Alessio Dionisi, Antonio Calabro e Marco Baroni sono gli altri nomi emersi. I primi due come outsider, mentre l’ex Torino resta un nome che piace molto alla famiglia Corrado, ma su cui resta un elevato scoglio economico. Come detto però resterebbero anche un paio di nomi non ancora emersi su cui eventualmente la società potrebbe spostarsi se Knaster deciderà diversamente. Nessuno scossone, invece, sul cronoprogramma societario. Le tempistiche per l’annuncio restano quelle anticipate nei giorni scorsi: Gabbanini si prenderà ancora qualche giorno per far quadrare i conti (pesano ancora i contratti di Gilardino e Hiljemark) e completare il confronto allargato con la famiglia Corrado e il patron Alexander Knaster. Poi arriverà l’esonero ufficiale di Oscar Hiljemark, seguito immediatamente dalla fumata bianca sul nuovo tecnico. La corsa è nel vivo.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.