I radar del Pisa tornano ad accendersi su una vecchia conoscenza dei taccuini nerazzurri: Luis Hasa. Il centrocampista classe 2004, reduce da un’ottima stagione in Serie B con la maglia della Carrarese (dove ha messo a referto 31 presenze, 5 gol e 4 assist), è di proprietà del Napoli, club a cui è legato da un lungo contratto fino al 2029. Il ventiduenne nazionale albanese è destinato a partire nuovamente in prestito per la stagione 2026/2027, e la cadetteria si sta già muovendo in massa per accaparrarselo.
Il profilo di Hasa non è nuovo all’ombra della Torre: la dirigenza pisana lo aveva già seguito con attenzione in passato, specialmente nei mesi scorsi. Al momento, tuttavia, il giocatore non rappresenta una priorità assoluta per il mercato nerazzurro, anche se la situazione potrebbe registrare scosse e sviluppi interessanti a partire dal prossimo mese. Portare Hasa a Pisa non sarebbe affatto una passeggiata, per diversi fattori. Il primo ostacolo è rappresentato dal muro interno del Napoli: il tecnico Massimiliano Allegri ha infatti intenzione di valutare attentamente tutta la rosa a disposizione durante il ritiro estivo prima di dare il via libera ufficiale alla cessione di qualsiasi elemento.
Il secondo problema è legato a una concorrenza agguerrita e, al momento, più futuribile. Su Hasa si sono mossi con decisione il Verona e, soprattutto, la Cremonese. I grigiorossi sarebbero attualmente in netto vantaggio nella corsa al giocatore, potendo sfruttare gli eccellenti rapporti diplomatici ed economici che intercorrono con la dirigenza del Napoli. Sullo sfondo resta vigile anche l’Avellino. Oltre ai tempi d’attesa dettati da Allegri e al forcing della Cremonese, pesano altri fattori strategici e di opportunità che sembrano allontanare il centrocampista albanese dal taccuino delle reali ed imminenti operazioni del Pisa.



