Benvenuti a un nuovo appuntamento con “Storie Mondiali Nerazzurre”, la rubrica che scava nei cassetti dei ricordi del Pisa Sporting Club per raccontare le gesta dei campioni che hanno portato i colori nerazzurri sul palcoscenico calcistico più importante del pianeta. Oggi voliamo al 1986, proprio sotto il caldo sole del Messico, per rivivere la leggendaria partecipazione di Klaus Berggreen.

Il Mondiale 1986 di Klaus Berggreen con la Danimarca è stato il capitolo più esaltante della storica “Danish Dynamite”, prima degli europei del 1992. Calciatore all’epoca in forza al Pisa, è stato un pilastro inamovibile della nazionale guidata dal commissario tecnico Sepp Piontek. All’apice della sua maturità calcistica, Berggreen incarnava perfettamente lo spirito di quella squadra: corsa inesauribile, intelligenza tattica e un’eleganza tipicamente scandinava che faceva innamorare i tifosi. Arrivò a disputare i Mondiali dopo la retrocessione col Pisa, ancora oggi inspiegabile, da parte di quella che in tanti pensano ancora essere forse la formazione più forte dell’epoca Anconetani, nel 1985-86.

Un girone leggendario a punteggio pieno. Inserita nel famigerato “girone di ferro” con Scozia, Uruguay e Germania Ovest, la Danimarca non godeva dei favori assoluti del pronostico, ma si trasformò rapidamente nella vera e propria rivelazione del torneo, travolgendo ogni ostacolo con un calcio futuristico e spettacolare.

Scozia-Danimarca 0-1: Nella gara inaugurale contro i coriacei scozzesi, Berggreen ha giocato un match di grande quantità in mezzo al campo. Una battaglia di logoramento in cui il nerazzurro ha dato tutto, rimediando anche un’ammonizione per la causa, fondamentale per blindare il debutto vincente siglato da Elkjær.

Danimarca-Uruguay 6-1: La seconda partita fu un autentico show offensivo, una delle pagine più belle della storia dei Mondiali. Con il tridente d’attacco formato da lui, Michael Laudrup e Preben Elkjær, la Danimarca ha letteralmente travolto i campioni del Sudamerica in carica. Una sinfonia di calcio spettacolare, verticale e corale. Anche in questa storica esibizione, Berggreen è rimasto in campo per tutti i novanta minuti, cementando l’equilibrio di una squadra celestiale, pur senza segnare.

Germania Ovest-Danimarca 0-2: Con il passaggio del turno e la qualificazione agli ottavi già matematicamente assicurati, Berggreen e compagni si tolsero lo sfizio di battere anche i futuri vicecampioni del mondo tedeschi. Un netto due a zero che permise alla Danimarca di chiudere il girone come unica squadra a punteggio pieno insieme al leggendario Brasile. Questa specifica partita, tuttavia, non fu giocata dal giocatore del Pisa, che rimase in panchina per rifiatare in vista della fase a eliminazione diretta.

Il risveglio dal sogno: il crollo agli ottavi. Il calcio, si sa, sa essere tanto poetico quanto crudele. Forti del primo posto, i danesi si presentarono agli ottavi di finale da favoriti contro la Spagna. La partita sembrò mettersi subito sui binari giusti: fu proprio Berggreen a inventare la giocata chiave, servendo un assist perfetto per Jesper Olsen che, inseritosi in area, venne travolto dai difensori spagnoli. Fu proprio lo stesso Olsen a incaricarsi del rigore che venne trasformato con freddezza, portando in vantaggio i danesi e accendendo i sogni di gloria dei tifosi nordici (e di riflesso anche di quelli pisani). Purtroppo, però, l’illusione durò poco. La Spagna reagì con una ferocia inaudita e demolì la formazione nordica, approfittando di clamorosi errori difensivi e infrangendo tutti i sogni di gloria della Danish Dynamite. La rimonta delle Furie Rosse si tramutò in un pesantissimo 5-1 finale, guidato da un Emilio Butragueño in stato di grazia, capace di segnare addirittura 4 gol in quella partita.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.