Analizziamo le novità della campagna del Pisa 2026-27. Tra la necessità di adeguare i listini al costo della vita dopo il biennio trascorso dal 2024-25 e la volontà di premiare la fedeltà del pubblico dopo la parentesi negativa in Serie A, prende il via la nuova campagna abbonamenti del Pisa. Un’operazione che bilancia aumenti fisiologici e sconti mirati per chi rinnova in prelazione, ma che introduce soprattutto tante novità sul piano pratico e gestionale: dalle nuove fasce d’età con l’ingresso del ridotto Under 18 fino al ritorno della “Giornata Nerazzurra” e allo sconto del 30% sulle maglie ufficiali. Un pacchetto all’insegna della flessibilità, grazie al cambio posto online in prelazione, alla piena accessibilità del servizio Ticketag senza costi aggiuntivi, al pagamento rateale con PayPal e all’adozione definitiva della Membership ufficiale al posto della vecchia Tessera del Tifoso

LE NOVITA’ – Oltre alla rimodulazione dei prezzi e delle categorie, la nuova campagna abbonamenti mette sul piatto una serie di novità operative, servizi digitali e vantaggi esclusivi pensati per semplificare l’esperienza del tifoso e arricchire il valore del singolo abbonamento. Tra le conferme più apprezzate torna l’attenzione verso il merchandising ufficiale: anche per questa stagione gli abbonati potranno usufruire di uno sconto speciale del 30% sull’acquisto delle maglie da gioco, un benefit che nei prossimi giorni si arricchirà ulteriormente grazie a una seconda iniziativa promozionale che la società non ha ancora svelato nei dettagli. Viene inoltre riproposta la “Giornata Nerazzurra“, il tradizionale appuntamento in cui l’abbonamento non sarà valido per l’accesso e la società potrà chiamare a raccolta l’intero stadio a condizioni particolari per celebrare il legame tra la città e la squadra (Sperando a condizioni migliori dello scorso anno). Sul fronte gestionale, il club ha introdotto un’importante novità per la fase di prelazione, garantendo ai vecchi abbonati la possibilità di cambiare settore e posto prima dell’apertura della vendita libera. Chi desidera spostarsi rispetto alla passata stagione potrà farlo direttamente al momento del rinnovo, applicando la tariffa di prelazione prevista per il nuovo settore scelto. Per ragioni tecniche e organizzative, questa opzione di cambio posto sarà fruibile esclusivamente online, mentre i punti vendita fisici gestiranno unicamente la prelazione classica sul medesimo seggiolino. Contestualmente, la società ha chiarito la gestione dei mini-abbonamenti proposti nello scorso campionato: per questi pacchetti non sarà prevista alcuna prelazione, una scelta inevitabile considerando che le diverse combinazioni di gare lanciate l’anno passato hanno spesso visto più tifosi alternarsi sullo stesso posto a sedere nel corso della stagioneUn grande passo in avanti riguarda la flessibilità e la cessione del titolo d’accesso grazie a una netta deburocratizzazione del servizio Ticketag. Da quest’anno cade l’obbligo di sottoscrivere tariffe aggiuntive o pacchetti “Plus” per accedere alla rivendita o al cambio nominativo: la libertà di movimento sarà totale e garantita a tutti gli abbonati senza costi extra d’accesso alla piattaforma. A rendere ancora più accessibile l’adesione contribuisce la conferma del pagamento rateale gestito online tramite PayPal, che permette di dilazionare la spesa in modo agile. Infine, si ricorda che per completare la procedura d’abbonamento è obbligatoria la sottoscrizione della Membership ufficiale del Pisa (da non confondersi con la tessera del tifoso), un requisito obbligatorio su cui ciascun sostenitore è chiamato a verificare preventivamente la propria posizione digitale per evitare intoppi in fase di acquisto.

LA MACRO ANALISI – Per comprendere fino in fondo la natura e la portata della nuova campagna abbonamenti del Pisa per la stagione 2026-27, occorre contestualizzare l’evoluzione dei listini al di là della parentesi in massima serie vissuta nello scorso campionato. È innegabile come, a un primo sguardo frettoloso, il tifoso nerazzurro possa registrare un netto calo delle tariffe rispetto alle cifre toccate dodici mesi fa. Tuttavia, quel listino apparteneva a una realtà d’élite, la Serie A, con un appeal unico ed esigenze organizzative ed economiche del tutto eccezionali. Il vero termine di paragone per misurare lo sforzo e le scelte della società resta dunque la stagione 2024-25, l’ultima disputata nella medesima categoria. Rileggendo le cifre a distanza di due anni, emerge con chiarezza la linea intrapresa dal club: un fisiologico e diffuso rialzo dei prezzi che trova la sua ragion d’essere nell’andamento generale del costo della vita e nell’inflazione registrata nell’ultimo biennio, ma che riflette anche una strategia di tutela nei confronti dei sostenitori più fedeli. La politica dei prezzi adottata per la fase di prelazione, riservata ai vecchi abbonati, mira infatti ad ammortizzare l’impatto degli aumenti per chi non ha mai smesso di sostenere i colori nerazzurri. Analizzando il settore più caldo del tifo, la Curva Nord, la tariffa intera per un vecchio abbonato passa dai 205 euro (più diritti di prevendita) della stagione 2024-25 agli attuali 225 euro (oltre a 4 euro di prevendita). Si tratta di un incremento contenuto, che supera di poco il 9% e che appare del tutto in linea con l’adeguamento al costo della vita maturato nell’arco di un biennio. Il discorso cambia invece per chi decide di abbonarsi da zero durante la vendita libera: in quel caso la cifra sale a 265 euro, segnando uno stacco netto che premia senza mezzi termini la continuità del tifoso fidelizzato. Un andamento analogo, improntato ad un ritocco proporzionato, si riscontra anche nei settori centrali e di tribuna in fase di prelazione: in Gradinata l’abbonamento intero si attesta a 445 euro contro i 400-430 euro della stagione 2024-25 (a seconda delle storiche suddivisioni tra Laterale e Premium), mentre la Tribuna Inferiore passa da 645 a 695 euro e la Tribuna Superiore passa da 895 a 986 euro.

LE NUOVE FASCE – Accanto all’inevitabile ricalibrazione dei prezzi interi, la nuova campagna abbonamenti introduce sostanziali modifiche nella strutturazione delle fasce agevolate e dei ridotti. Rispetto al 2024-25, quando la politica dei prezzi puntava in modo deciso sulle formule “Family” e su agevolazioni specifiche per donne e giovani fino a 21 anni, la società ha scelto oggi di ridefinire i parametri anagrafici. La soglia per la categoria Over è stata alzata da 65 a 70 anni (com’è stato anche lo scorso anno), restringendo il bacino dei beneficiari ma garantendo comunque una tariffa calmierata nei settori di Tribuna. Parallelamente, le vecchie riduzioni indistinte per i giovani sono state riorganizzate con l’introduzione di una fascia specifica per gli Under 18, che va a colmare il vuoto precedentemente esistente tra i piccolissimi (Under 14) e la prima età adulta. Se da un lato gli abbonamenti per la fascia dei più piccoli (Under 14) registrano un ritocco verso l’alto rispetto alle tariffe estremamente vantaggiose di due stagioni fa, dall’altro la presenza di una gradazione intermedia per gli Under 18 permette alle famiglie di accompagnare la crescita dei giovani tifosi senza dover sostenere da subito l’impatto del prezzo intero.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.