Secondo alcune conferme che abbiamo avuto in questi minuti, nelle ultime ore la società nerazzurra ha effettuato un primo sondaggio esplorativo con il Monza per Andrea Petagna per sondare la fattibilità dell’operazione, guidata anche dal forte legame e dalla stima che unisce la guida tecnica al centravanti triestino.
A rendere l’operazione particolarmente complessa è l’ostacolo ingaggio. Il calciatore percepisce infatti uno stipendio che si aggira attorno ai 2,8 milioni di euro, una cifra decisamente elevata per i parametri della società. Per far decollare la trattativa e trasformare il sondaggio in un negoziato concreto, per il momento l’unica strada percorribile resta quella di un prestito con una forte compartecipazione del Monza al pagamento dello stipendio.
L’idea Petagna fa parte di un disegno più articolato, ma il giocatore piacerebbe molto al tecnico Bianco che ovviamente lo ha già avuto in Brianza. La dirigenza ha messo sul piatto una shortlist di sei o sette profili (alcuni dei quali noti come Pittarello, che non sarebbe tramontato, così come Adorante, Abiuso e Artistico, altri ancora non noti) per il reparto offensivo, con l’intenzione di portarne a termine due prima della fine della sessione. Tra opzioni più blasonate e piste alternative, il club continua a valutare ogni opportunità senza fretta né scoprirsi troppo, con l’obiettivo di affondare il colpo definitivo soltanto di fronte alle condizioni economiche e tecniche più favorevoli.
Anche il giornalista di Sportitalia Luca Cilli si è espresso sulla questione, tuttavia con informazioni diverse. Per dovere di cronaca Cilli sostiene che il Pisa sia molto vicino e con contatti già ben avviati, secondo nostre informazioni trattasi invece al momento di sondaggio esplorativo.



