Dalle nostre stime sull’ammortamento per arrivare ad Andrea Petagna, e un possibile stop alla possibilità di Touré di andare in Brianza, fino al pressing su Confente e Correia in una Juve Stabia infiammata dalle parole del neo presidente Guerri, passando per Pittarello e uno scambio di giovani: il punto su tutte le ultime manovre di calciomercato in casa nerazzurra.
PETAGNA, TOURE’ DICE NO E I CALCOLI PER L’AMMORTAMENTO – Secondo quanto arriva dalla Brianza, Idrissa Touré non sarebbe convinto dalla destinazione e in questa fase il Pisa lo avrebbe scorporato dal possibile affare per arrivare ad Andrea Petagna, con il quale prosegue il dialogo per abbattere i 2,8 milioni di euro lordi di stipendio (1,2 netti). L’affare però potrebbe ugualmente andare in porto. Al momento di cifre non si parla, però possiamo fare delle stime su quanto potrebbe effettivamente essere il valore di questo trasferimento. Sappiamo che Idrissa Touré aveva avuto una richiesta di 6 milioni dal Wrexham, ma si è deprezzato con la retrocessione, così come si è deprezzato il valore di Petagna. Quanto potrebbe essere dunque il valore del trasferimento? Escludendo il valore dei prestiti precedenti (che farebbe lievitare l’operazione di qualche anno fa a 14 milioni), il costo di acquisizione ufficiale sostenuto dal Monza nel luglio del 2023 è stato di 9,70 milioni di euro. Questa spesa iniziale è il punto di partenza del piano di ammortamento, ovvero la quota che la società spalma progressivamente sui propri bilanci per tutta la durata del contratto. La vera svolta della vicenda si è verificata il 5 dicembre 2024, quando Petagna ha prolungato il suo vincolo fino al 30 giugno 2027. Questo prolungamento ha esteso l’orizzonte temporale utile del bene a circa quattro anni e mezzo totali dal momento dell’acquisto, ricalcolando la quota di svalutazione annuale e riducendola a circa due o 2,2 milioni di euro a stagione. Arrivati all’estate del 2026, con circa tre anni di ammortamento già registrati nelle casse dei brianzoli per un totale accumulato stimabile tra i 6,0 e i 6,6 milioni di euro, si ottiene la cifra chiave di tutta la trattativa. Sottraendo l’ammortamento accumulato al costo storico di 9,70 milioni, il valore netto a bilancio del cartellino si potrebbe attestare oggi, secondo le nostre stime, in una forbice compresa tra i 3,1 e i 3,7 milioni di euro. Per non registrare una minusvalenza, cioè una perdita secca sul capitale investito e non ancora ammortizzato, il Monza ha bisogno di cedere il giocatore a una cifra non inferiore alla stima prudenziale di 3,5 milioni di euro. Ovviamente si tratta solo di una stima, in mancanza di dati ufficial e questo del resto potrebbe essere un valore realistico per uno scambio alla pari con Touré, ipotesi che ora sembrerebbe tramontata.
CORREIA, CONFENTE E LA BUFERA JUVE STABIA – Il Pisa sta insistendo con la Juve Stabia per il portiere Alessandro Confente e per Omar Correia. Per il portiere manca ancora la quadra tra le società ma da tempo l’estremo difensore avrebbe detto si al Pisa. Invece per Correia al momento la trattativa resta in corso tra le due squadre dopo l’ultima offerta del Pisa. Il calciatore è diviso tra il rinnovo proposto dalle Vespe, pari all’aumento del 60% del suo stipendio e la proposta della società nerazzurra. Pochi giorni fa era stata proposta la stessa cosa anche a Giorgini e Mosti, ma il primo è vicino al Sud Tirol di Lovisa, mentre Mosti se n’è andato a Catanzaro. Diventa dunque molto difficile la permanenza di Correia, attualmente l’ultimo rimasto a valutare il rinnovo. Nel frattempo i tifosi sono sul piede di guerra e il neopresidente della Juve Stabia Guerri non le ha mandate a dire all’ex direttore sportivo e anche ai calciatori che sarebbero in odore di lasciare. “Dobbiamo gestire la situazione di Correia, molto antipatica, come quella di Giorgini e Mosti”, l’ha definita così il presidente delle Vespe. E su Lovisa, “Abbiamo trovato delle anomalie nelle clausole di rescissione di alcuni giocatori, come Giorgini e Leone, da 1000 euro per il suo passaggio al Pisa. E anomalie anche per quanto riguarda lo sponsor tecnico Givova. Abbiamo dovuto pagare 500.000 euro di provvigione a un procuratore per un giocatore che valeva 50.000 euro”. Il presidente Guerri di fatto conferma ancora una volta ciò che riguardava l’affare tra il Pisa e la Juve Stabia per Leone. I tifosi intanto, su alcune pagine Facebook, non le hanno mandate a dire neanche loro: “Siete comparse, noi i mercenari non li vogliamo“, scrive Mandamento Stabiese.
PITTARELLO – Su Pittarello invece non sembra essere cambiato nulla, anche se le nostre fonti, interpellate, si dicono sempre ottimiste. Permane ancora la distanza tra i club di circa 200 mila euro, la stessa che avevamo scritto ieri. L’accordo totale col giocatore, la volontà di accontentarlo su tutto e anche il Catanzaro che si sarebbe rassegnata a perderlo, dovrebbero far pendere tutto sulla partenza del calciatore.
DUE GIOVANI ALLA VIS PESARO PER CARNAROLI, CHE RESTA IN PRESTITO – Nel pomeriggio è stata confermata la nostra notizia dello scorso 18 giugno, quando scrivevamo della possibilità che il giovane Conti andasse alla Vis Pesaro, che aveva sondato il terreno anche per Maucci. In queste ore sembrerebbe essere arrivata la fumata bianca. In cambio il Pisa potrebbe acquistare il cartellino del 2009 Alessandro Carnaroli. Si valuta però la permanenza del giovane difensore, secondo nostre informazioni, alla Vis Pesaro per una stagione in prestito.



