La nuova maglia era già sotto gli occhi del pubblico, confusa tra sciarpe e colori dell’Arena. Durante Pisa-Catanzaro, alcuni tifosi avevano infatti indossato la terza divisa del Pisa Sporting Club, diventando a loro insaputa i protagonisti della successiva presentazione.
E’ stata una campagna marketing molto particolare, che ha coinvolto addirittura un modo di fare fotografia che si sta estinguendo, con un rullino da sviluppare. Il Pisa ha scelto di far “presentare” la maglia ai tifosi, identificandoli come testimonial speciali. Così ecco che è stata annunciata la terza divisa che, come avevamo rivelato qualche giorno fa, è esattamente come l’avevamo descritta, con una base grigio/bianca, o da quello che sembra un bianco più spento, ed è accompagnata da sottili strisce nerazzurre. Altra particolarità è che per le tre divise il Pisa ha scelto un logo diverso. Per la prima lo stemma della città, per lo seconda l’attuale stemma societario, mentre per la terza, come lo scorso anno con la divisa bianca, quello del Pisa Sporting Club degli anni ’80 di Romeo Anconetani. E infatti la divisa è ispirata a quella della stagione 1985-86.
“Un salto nel passato, quello del nuovo Third Kit del Pisa SC che rappresenta un omaggio alle nostre radici più profonde traendo ispirazione da un modello indossato, e amato, a metà degli anni Ottanta. Lo storico logo dello Sporting Club e le strips Adidas colorate di rosso come punto di contatto con la bandiera su cui campeggia la Croce Pisana completano un quadro destinato ad emozionare chiunque indossi questa maglia che debutterà ufficialmente nella trasferta di domenica prossima in casa della Juve Stabia”, ha scritto il Pisa nella nota di presentazione.
Pisa, la seconda maglia non è rossa! Presentata a sorpresa una divisa arancione!



