I nerazzurri lasciano il possesso agli avversari, ma producono occasioni più pericolose. Sette tiri nello specchio e 1,94 xGTramoni chiude con un gol, un assist e una grande prestazione.
VITTORIA OLTRE I NUMERI – I nerazzurri tornano a Pisa cona vittoria netta, ma per comprendere Juve Stabia-Pisa bisogna andare oltre lo 0-3. I numeri mostrano una squadra nerazzurra capace di lasciare il pallone agli avversari senza perdere il controllo della partita. Il Pisa ha atteso, è rimasto compatto e ha colpito quando si sono aperti gli spazi.
IL POSSESSO NON BASTA ALLA JUVE STABIA – La squadra di De Giorgio ha chiuso con il 62% di possesso, contro il 38% del Pisa. Il dato, però, non si è tradotto in una vera superiorità offensiva. I padroni di casa hanno effettuato 15 conclusioni, tre in più dei nerazzurri, ma soltanto tre hanno raggiunto lo specchio della porta. Il Pisa ha invece centrato la porta sette volte su 12 tentativi. Anche il dato dei gol attesi premia la squadra di Bianco: 1,94 xG contro gli 0,85 della Juve Stabia. La differenza è stat ala qualità delle occasioni costruite. I campani hanno tirato di più, ma spesso da posizioni poco favorevoli. Il Pisa è arrivato meno volte alla conclusione, facendolo però con maggiore precisione. I tocchi nelle aree avversarie sono stati 23 per la Juve Stabia e 19 per i nerazzurri: un margine ridotto, nonostante la grande distanza nel possesso palla.
TRAMONI IL MIGLIORE – Mattéo Tramoni è stato ancora una volta il giocatore decisivo. Il corso ha servito a Calabresi il pallone dello 0-1 e ha segnato il raddoppio nella ripresa sull’assist di Pittarello. Dopo tre giornate di campionato il numero 10 ha già realizzato un gol e fornito due assist. Alle sue spalle c’è Calabresi. Il difensore ha sbloccato la gara con un destro sotto la traversa e ha garantito attenzione sulla fascia.


