Oggi alle 11 (diretta youtube) il Pisa sfida il Monaco. Ecco cosa aspettarci al termine della seconda settimana di sosta. Marras è rientrato, Correia sta bene. Il test di oggi servirà a verificare i progressi, aspettando i nazionali la prossima settimana.
Il Pisa è arrivato all’amichevole con il Monaco con due indicazioni positive: Marras è rientrato e Correia sta bene. Il lavoro di questi giorni si è svolto con buone sensazioni e adesso l’attesa riguarda soprattutto il campo. Oggi servirà vedere qualche miglioramento negli aspetti sui quali la squadra ha insistito durante la sosta, specialmente sulla difesa a tre e la tenuta della cerniera di centrocampo, oltre alla necessità di un maggior cinismo in area di rigore.

Il recupero di Marras restituisce a Paolo Bianco una soluzione offensiva importante. La sua assenza aveva ridotto le possibilità di scelta, mentre il rientro permette al tecnico di ritrovare un interprete sul quale aveva puntato fin dall’inizio. Anche le condizioni di Correia sono una buona notizia: il centrocampista sta bene e può proseguire la preparazione verso la ripresa del campionato.
Il gruppo tornerà completo la prossima settimana, quando rientreranno i nazionali. L’aspettativa è che qualcosa cominci a vedersi, nella gestione delle diverse fasi della partita e nella capacità di muoversi insieme. Il livello dell’avversario renderà la verifica impegnativa. Ci saranno momenti nei quali i nerazzurri dovranno reggere la pressione, aiutarsi e scegliere bene come uscire. Situazioni utili per capire quanto la squadra abbia assimilato le indicazioni ricevute e dove serva ancora intervenire.
Di fronte Bozhinv, Loyola, Rao e Vural hanno ancora un impegno all’orizzonte. Loyola dovrà affrontare il Messico con il suo Cile il 7 ottobre nel cuore della notte italiana e non rienterà se non a ridosso dalla partenza per Vicenza, quindi difficilmente sarà della partita se non da aggregato.
Il 6 ottobre invece Vural dovrà affrontare alle 20 l’Ungheria under 21 con la sua Turchia e infine Bozhinov affronterà la Scozia lo stesso giorno. Saranno le ultime partite internazionali. Per chi gioca in Europa saranno 24 le ore di tempo prima di rientrare alla base, 48 invece per gli impegni extracontinentali.


