L’attaccante svizzero, ceduto in prestito dal Pisa in estate, ha ritrovato il gol e la continuità in Romania. Il rendimento alimenta le speranze di un riscatto del cartellino da parte del Rapid Bucarest. A parlarne anche la proprietà della formazione rumena.
Dalla delusione dell’esperienza in Serie A con il Pisa alla ritrovata vena realizzativa in Romania. Filip Stojilkovic sembra aver trovato al Rapid Bucarest l’ambiente giusto per rilanciarsi. L’attaccante svizzero, trasferitosi in prestito nel corso dell’estate, ha già messo insieme tre reti e un assist nel campionato rumeno, tornando a essere protagonista dopo i mesi difficili vissuti in nerazzurro.
LA RINASCITA IN ROMANIA – Nelle prime otto presenze di campionato con il Rapid, Stojilkovic ha realizzato tre gol e fornito un assist, partecipando direttamente a quattro reti della propria squadra. Soprattutto, ha ritrovato continuità di impiego, partendo titolare in sette occasioni e accumulando 674 minuti. L’ultima soddisfazione è arrivata pochi giorni fa, il 12 Ottobre, con una doppietta nella vittoria contro l’Universitatea Cluj. Curiosamente, proprio un altro ex nerazzurro, Olimpiu Morutan, gli ha fornito gli assist per tutte e tre le reti.
LA DELUSIONE DI PISA – La storia italiana di Stojilkovic era cominciata nel Gennaio 2026, quando il Pisa aveva deciso di acquistarlo a titolo definitivo dal Cracovia per una cifra vicina ai tre milioni di euro. In Polonia l’attaccante aveva segnato sette gol nella prima parte della stagione, attirando l’attenzione della società nerazzurra, allora impegnata nella difficile lotta per la salvezza in Serie A. L’impatto con il campionato italiano, però, era stato complicato. Tredici presenze, 660 minuti complessivi e nessuna rete. Stojilkovic non era riuscito a incidere in un reparto offensivo che aveva faticato per tutta la stagione, finendo per diventare uno degli investimenti di Gennaio che non avevano prodotto i risultati sperati.
IL NODO DELL’INGAGGIO E LE PAROLE DI ANGELESCU – Il buon rendimento di Stojilkovic alimenta le speranze di un riscatto definitivo, ma l’operazione presenta alcune difficoltà economiche. A chiarirlo è stato Victor Angelescu, comproprietario del Rapid Bucarest, intervenuto ai microfoni di Prima Sport. “Pancu era molto fiducioso. Mi aveva detto che Stojilkovic era uno dei migliori attaccanti che avesse mai allenato. Sono molto contento che si sia finalmente sbloccato”, ha spiegato il dirigente, soffermandosi poi sulla situazione contrattuale dello svizzero. “Ha un contratto da Serie A e il Pisa continua a pagare una parte del suo ingaggio. Se decidessimo di esercitare l’opzione di acquisto, dovremmo rinegoziare lo stipendio. In ogni caso sarebbe uno dei giocatori meglio pagati”. Un aspetto tutt’altro che secondario per il Rapid, che attualmente beneficia del contributo economico dei nerazzurri. Secondo la stampa romena, Stojilkovic percepirebbe circa 350mila euro netti a stagione e sarebbe già tra i calciatori più pagati della rosa. Il riscatto, dunque, non dipenderà soltanto dalle prestazioni sul campo, ma anche dalla possibilità di trovare un nuovo accordo economico con il giocatore. Per il Pisa, che lo ha sotto contratto fino al 2029, la prospettiva di una cessione definitiva rimane concreta, anche se la trattativa potrebbe rivelarsi meno semplice del previsto.


