Con Marras salgono a dieci i marcatori nerazzurri in campionato: primato condiviso con il Palermo. Quattordici reti distribuite in tutti i reparti. Il decimo nome è quello di Tommaso Marras. Il pallone del 3-1 alla Cremonese chiude la partita dell’Arena e allarga ancora la cooperativa del gol nerazzurra. Dopo sette giornate il Pisa ha già mandato a segno dieci giocatori diversi, raggiungendo il Palermo in testa a questa particolare classifica.
QUATTORDICI GOL, DIECI MARCATORI – Le reti del Pisa in campionato sono quattordici, esattamente due a partita. A distribuirsele sono quattro giocatori con due centri e altri sei con uno. Il gruppo di testa comprende Arturo Calabresi, Matteo Tramoni, Filippo Pittarello e Stefano Moreo. Alle loro spalle, a quota uno, ci sono Simone Canestrelli, Giuseppe Leone, Emanuele Rao, Omar Correia, Francesco Coppola e, da sabato sera, Marras. Nessuno, dunque, ha segnato più di due gol. Il miglior bottino individuale rappresenta appena il 14,3% della produzione complessiva. Non c’è un singolo realizzatore dal quale dipenda la maggior parte delle fortune offensive: il Pisa sta costruendo il proprio rendimento attraverso contributi diversi, per caratteristiche, posizione e minutaggio.
IL CONFRONTO CON IL PALERMO – Soltanto il Palermo ha altrettanti marcatori. I rosanero hanno distribuito sedici reti fra dieci giocatori, mentre i nerazzurri hanno raggiunto la stessa quota con due gol complessivi in meno. Alle spalle della coppia di testa figurano Mantova, Vicenza, Benevento, Südtirol e Virtus Entella, tutte con otto uomini a segno. È interessante anche il confronto con il Verona, prossimo avversario del Pisa. Gli scaligeri hanno realizzato quattordici gol, lo stesso totale della squadra di Bianco, ma con sei marcatori diversi. Identica produzione, distribuzione differente. Anche Modena e Catanzaro si fermano a sei firme, rispettivamente su dodici e otto reti.
SEGNANO TUTTI I REPARTI – La distribuzione per ruolo rende il quadro ancora più significativo. Calabresi, Canestrelli e Coppola hanno prodotto insieme quattro gol: il 28,6% del totale arriva quindi da tre difensori. Leone e Correia aggiungono due reti dal centrocampo. Le altre otto appartengono a Tramoni, Pittarello, Moreo, Rao e Marras, gli uomini del reparto offensivo. Sei gol su quattordici, il 42,9%, portano dunque la firma di difensori e centrocampisti centrali. È un contributo consistente, che alleggerisce il carico degli attaccanti e permette alla squadra di trovare protagonisti diversi. Calabresi, in particolare, condivide la vetta della classifica interna con tre giocatori abituati a frequentare l’area avversaria.
MARRAS, IL DECIMO – Contro la Cremonese il Pisa ha aggiunto una nuova firma dopo aver incrementato i bottini di due uomini già presenti nell’elenco. Tramoni e Moreo sono saliti entrambi a quota due, poi Marras ha trovato il suo primo centro in questo campionato. La sua rete arriva dalla panchina e prosegue un discorso già emerso a Vicenza, dove Rao aveva chiuso lo 0-3 entrando nella ripresa. Due partite consecutive, due gol finali di giocatori subentrati. Per Bianco è una risposta importante: chi comincia fuori riesce a incidere e ad aggiungere qualcosa alla prestazione dei titolari.


