Edith Piaf, una donna troppo piccola per una voce così grande. Questo dicevano di lei. E da questo aneddoto si sviluppa un racconto fatto di musica, amore, autodistruzione, disperazione e momenti di intensissima felicità. Sabato 20 gennaio alle 21 al Teatro Nuovo di Pisa andrà in scena ‘Edith Piaf’, uno spettacolo del drammaturgo e regista pisano Federico Malvaldi (produzione Remuda Teatro). Un viaggio oltre che nella vita di Piaf, nelle sue canzoni più celebri – La vie en rose, Je Ne Regrette Rien, Padam Padam, Hymne a l’Amour – portate sul palco dall’emozionante voce e interpretazione di Veronica Rivolta.

Una storia tormentata che inizia su un marciapiede di Parigi, davanti al numero 72 di Rue Belleville: meno di due chilometri dalla tomba del Père Lachaise dove adesso riposa in un trionfo di fiori. Piaf, però, non vuole essere uno spettacolo autobiografico, ma piuttosto il tentativo di far continuare a vivere la grandezza di una donna e della sua voce, icona di Francia e del mondo intero: perché ancora oggi, in qualunque angolo del mondo, si può sentire gracchiare da un vecchio disco La Vie En Rose e con esso riappare la Parigi patinata con i suoi boulevard, i quartieri, le luci e i caffè.

Biglietti: Intero 15 euro; convenzionati (Arnera, Casa della Donna, Arci Pisa, Uicpi, Confcommercio Pisa, Dopolavoro ferroviario) e Soci Coop 13 euro; studenti e dipendenti dell’Università di Pisa e giovani sotto i 18 anni, 10 euro.

Prevendite online 

Botteghino del teatro (Piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Contatti: 392.3233535; teatronuovopisa@gmail.com

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.