Pisa si prepara a entrare nel 2027. Come ogni anno il 25 marzo si celebra il Capodanno in stile pisano e, dunque, secondo la tradizione Pisa anticiperà di 9 mesi il resto del mondo. Appuntamento principale mercoledì 25 marzo in Cattedrale quando alle 11.30 si svolgerà la cerimonia del raggio di sole che segna il passaggio al nuovo anno. Una tradizione che si richiama a quanto attestato già da documenti del X secolo che testimoniano come la città facesse coincidere l’inizio del nuovo anno con l’Annunciazione a Maria Vergine dell’Incarnazione di Gesù. Il Corteo storico della Rappresentanza pisana si schiererà in piazza XX Settembre alle ore 10.30 per poi partire alla volta della Cattedrale per assistere alla tradizionale Cerimonia del raggio di sole.

«Il Capodanno – spiega l’assessore alle tradizioni storiche, Filippo Bedini – è la festa più identitaria dell’anno Alfeo e per questo approfittiamo per renderlo un momento di riflessione e approfondimento culturale sulle radici di Pisa, sulle sue tradizioni e sulle caratteristiche che hanno distinto l’identità pisana. In programma presentazioni di libri, tra cui uno studio che abbiamo commissionato come Amministrazione comunale, frutto del lavoro di due esperti di araldica che ha curato una pubblicazione sulla storia del simbolo di Pisa. Si tratta di un percorso diacronico dedicato alla croce pisana, che comprende anche l’attuale utilizzo e la corretta configurazione del simbolo più iconico di Pisa».

«In programma – prosegue l’assessore – anche un’affascinante mostra al Fortilizio, che vedrà esposte le opere di Ragusano: sono miniature di monumenti importanti della città. C’è poi una importante offerta di intrattenimento, rievocazione storica e spettacoli: su tutti la festa del Capodanno Pisano al Giardino Scotto sabato 28 marzo e il nuovo appuntamento con i “Vexiludi” per le vie del centro domenica 29. Lo spettacolo di punta sarà la sera del 28 sui Lungarni, “Dalla tradizione all’identità: i simboli di Pisa”, uno show di circa 15 minuti di droni, per farci gli auguri in stile pisano. Questo l’evento più innovativo e attrattivo, che si svolgerà il 28, alle ore 23.00, sopra il Ponte della Fortezza, ma sarà visibile anche sui Lungarni Mediceo e Galilei e dal Ponte di Mezzo. Naturalmente il 25 marzo, anche se in mezzo alla settimana, sarà il giorno più significativo, con il corteo storico del Capodanno pisano che da palazzo Gambacorti si recherà al Duomo per la liturgia dell’Annunciazione e la cerimonia del raggio di sole».

Come da tradizione introdotta negli ultimi anni il 25 marzo i palazzi comunali saranno addobbati con i vessilli storici di Pisa; sarà imbandierato il Ponte di Mezzo con i vessilli degli antichi quartieri medievali di Ponte, Mezzo, Foriporta e Chinzica. Novità di quest’anno saranno due scritte luminose collocate sulle balaustre esterne al Ponte di Mezzo, che illumineranno i Lungarni e il fiume Arno dal 24 al 29 marzo. Anche quest’anno prosegue la tradizione dei manifesti promozionali realizzati a partire dai quadri del pittore pisano Renzo Galardini.

Il programma delle iniziative è stato presentato in sala delle Baleari di palazzo Gambacorti, alla presenza del vicesindaco e assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini e di Renzo Ciangherotti, segretario e cancelliere generale del Consiglio degli Anziani del Gioco del Ponte. Tra i numerosi appuntamenti gratuiti in calendario, particolare rilievo assume lo spettacolo di droni “Dalla Tradizione all’Identità: i simboli di Pisa”, in programma alle ore 23.00 che sarà visibile da Ponte di Mezzo, Lungarno Mediceo e Lungarno Galilei.

Il programma delle iniziative.

Il 19 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Libreria Feltrinelli di Corso Italia, si terrà la conferenza “Capodanno Pisano, una questione di stile”, a cura degli alunni delle scuole Zerboglio e Battisti, con la collaborazione della Nobile Magistratura di San Martino, dell’Associazione in Stile Pisano e dei Balestrieri di Porta San Marco.
Nel corso dell’incontro sarà presentata la riproduzione della bandiera storica settecentesca della Nobile Magistratura di San Martino.

Il 20 marzo 2026 inaugura la mostra “Miniature di Pisa”, esposizione delle riproduzioni in scala di monumenti pisani realizzate da Mario Ragusano e Claudia Ciampa, allestita presso il Fortilizio della Cittadella – Casa degli Artisti Pisani.
La mostra sarà visitabile dal 20 al 29 marzo, dal 2 al 6 aprile e dal 9 al 12 aprile, con orario 10.30 – 18.00. Ingresso gratuito, con possibilità di accesso alla Torre Guelfa.

Sempre il 20 marzo 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale SMS, si terrà la presentazione del libro “La ceramica a Pisa tra Otto e Novecento” di Giuseppe Favilli. Interverrà Edoardo Cerri, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Pisa. Partecipano Gabriella Garzella, medievista e Presidente della Società Storica Pisana, e Antonio Alberti, archeologo e Direttore del Museo della Ceramica Ludovico Coccapani di Calcinaia e del Museo Civico Guicciardini di Montopoli Valdarno.
Ingresso libero.

Dal 22 al 26 marzo 2026, all’interno della Chiesa di Santa Maria della Spina, si svolgerà l’Infiorata dell’Annunciazione, visitabile con orario 9.00 – 19.00.
L’infiorata sarà realizzata dalla Pro Loco di Fucecchio. Ingresso gratuito.

Il 24 marzo 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale SMS, si terrà la conferenza “Santa Maria della Spina: storia di una chiesa ‘ricostruita’ sulla sponda dell’Arno”, a cura del Circolo culturale Rustichello, con intervento della relatrice Lucia Casarosa.

Il 25 marzo 2026 si celebra il Capodanno Pisano, con il tradizionale corteo storico per la liturgia dell’Annunciazione, la cerimonia del raggio di sole e il dono dei ceri, con partenza alle ore 11.00 da Palazzo Gambacorti (piazza XX Settembre) e arrivo alla Cattedrale di Pisa, dove alle ore 11.30 si svolgerà la cerimonia del raggio di sole che segna simbolicamente il passaggio al nuovo anno secondo lo stile pisano.

Sempre il 25 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala delle Baleari, si terrà la presentazione del libro, frutto di uno studio commissionato dall’Amministrazione comunale, “La croce pisana” di Giovanni Giovinazzo.
Porterà i saluti istituzionali il Sindaco di Pisa Michele Conti. Interverranno Filippo Bedini, Assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Giovanni Giovinazzo, autore del volume, e Massimo Ghirardi, disegnatore araldico.
L’iniziativa si svolge con la partecipazione della casa editrice edizioni ETS. Ingresso libero.

Il 27 marzo 2026, alle ore 9.30, presso la Sala delle Baleari, si terrà la presentazione del volume “Fontane medicee a Pisa”, a cura di Italia Nostra Pisa, dedicata alla valorizzazione e riqualificazione delle fontane storiche cittadine e alla fontana scomparsa di Santa Maria della Spina. Nel corso dell’iniziativa sarà proiettato il video dedicato al progetto Fontane medicee a Pisa, realizzato dallo Studio Niòbe con la regia di Alex Leardini. Ingresso libero.

Il 28 marzo 2026, alle ore 11.00, presso il Bastione Sangallo, sarà presentato il nuovo Gioco del Ponte in scatola, ideato e realizzato da Daniele Cionini.

Nella giornata di sabato 28 marzo 2026, a partire dalle ore 10.00, si svolgerà la Festa del Capodanno Pisano, a cura dell’Associazione Balestrieri di Porta San Marco, con eventi di rievocazione storica al Bastione Sangallo e nell’Arena del Giardino Scotto. Alle ore 16.30 si terrà il Palio della balestra delle Magistrature del Gioco del Ponte, seguito alle ore 17.30 dal concerto degli H.E.R.P.E.S.

Sempre il 28 marzo 2026, nel centro storico, si svolgerà lo spettacolo itinerante “Opus Band – Un irriverente viaggio musicale tra sacro e profano”, con esibizioni della Street Band alle ore 17.00, 19.00 e 22.00.

Alle ore 23.00, tra Ponte di Mezzo, Lungarno Mediceo e Lungarno Galilei, si terrà lo spettacolo di droni “Dalla Tradizione all’Identità: i simboli di Pisa”, visibile dai Lungarni e dal Ponte di Mezzo.

Il 29 marzo 2026, dalle ore 16.00 alle 18.00, per le vie del centro storico si svolgerà “Vexiludi – Pisae recipit annum 2026 s.p.”, a cura dell’Associazione Musici Sbandieratori Città di Pisa, con parata e spettacolo coreografico di gruppi di rievocazione storica.

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.