Venerdì 9 gennaio alle ore 18:00 il Cinema Lumière di Pisa ospiterà un appuntamento culturale di grande interesse: Claudio Caprara presenterà il suo libro Fischiava il vento. Una storia sentimentale del comunismo italiano, pubblicato da Bompiani Editore. L’incontro, organizzato dalla Libreria Ghibellina di Pisa, sarà un’occasione per incontrare l’autore e ripercorrere, attraverso la narrazione e il dialogo, una delle stagioni più intense e complesse della storia politica e sociale italiana del Novecento: quella del comunismo italiano e del Partito comunista.

All’evento, insieme a Caprara, dialogheranno Maria Valeria Della Mea, Paolo Fontanelli e Dino Pedreschi, offrendo diversi punti di vista storici e culturali e contribuendo a trasformare la presentazione in un momento di confronto e riflessione collettiva.

Caprara – “nato in una sezione di partito nella rossa Imola”, come ama raccontare – costruisce nelle sue pagine un mosaico fatto di luoghi, miti, riti e storie private intrecciate alla storia nazionale. Ne emerge un viaggio per istantanee che attraversa le passioni e le contraddizioni di un’esperienza politica unica, capace di interpretare la spinta più autentica e carica di speranza rivoluzionaria della propria ideologia senza doverne sperimentare le tragiche degenerazioni. Una causa a cui molte donne e molti uomini si sono votati con dedizione assoluta, spesso fino a confondere il personale con il collettivo.

Tra i tanti fili narrativi affiora anche la vicenda di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti: “Senza un istante di sosta per guardare dentro di sé, tutta presa dal combattimento senza nulla di personale”, scrive Togliatti nell’estate del 1946. Un frammento che restituisce lo spirito di un’epoca segnata dall’impegno totale, ma anche dal bisogno di affetti, intimità e umanità.

Il libro attraversa i passaggi chiave del Novecento: dal biennio rosso e la nascita del Partito comunista d’Italia nel 1921 fino alla morte di Berlinguer nel 1984, passando per figure note e meno note, la scuola delle Frattocchie, le Feste dell’Unità, gli amori e i tradimenti, la propaganda e i funerali. Un racconto che parla alla memoria di chi ha vissuto quegli anni e alla curiosità di chi vuole comprenderne l’eredità.

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.