Al via la V edizione della Biennale di Architettura di Pisa, con una cerimonia di inaugurazione, con le autorità ed aperta a tutta la cittadinanza, che si terrà venerdì 13 ottobre agli Arsenali Repubblicani a partire dalle ore 16.00.

‘La città condivisa: l’architettura come strumento per nuovi equilibri sociali’, è il focus e il filo conduttore della V Biennale di Architettura di Pisa – ideata e organizzata dall’Associazione LP – Laboratorio Permanente per la città – che si svolgerà in vari luoghi cittadini proponendo incontri, convegni, letture ed esposizioni dal 13 al 29 ottobre.

Il programma della rassegna è stato presentato in una conferenza stampa nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa, alla presenza del sindaco Michele Conti, del Vicesindaco Raffaele Latrofa, dell’assessore Massimo Dringoli e di Massimo Del Seppia, presidente dell’Associazione LP e co-curatore della Biennale insieme agli altri curatori Pietro Berti, Silvia Lucchesini e Fabrizio Sainati.

Il titolo di questa edizione della Biennale è ‘La Città condivisa. L’architettura per un nuovo equilibrio sociale” il tema, dunque, è l’architettura intesa quale strumento per costruire e vivere nuovi equilibri sociali. I curatori della Biennale, Massimo Del Seppia (coordinatore), Pietro Berti, Silvia Lucchesini e Fabrizio Sainati, si pongono l’obiettivo di individuare alcune direttrici di ricerca impostate sul ruolo fondamentale dell’architettura ai fini del riequilibrio sociale, offrendo una possibilità di confronto tra esperienze realizzate e visioni future con l’obiettivo di contribuire all’elaborazione di nuovi modelli in grado di cogliere le trasformazioni in atto.

La Biennale propone un’esposizione di progetti e realizzazioni ideati da nomi internazionali dell’architettura alla quale si affiancheranno incontri, progetti collaterali, convegni di approfondimento e letture. Inoltre sarà una Biennale ‘diffusa’ con eventi e appuntamenti che coinvolgono molti luoghi della città di Pisa: gli Arsenali Repubblicani – dove si svolgeranno anche incontri e presentazioni durante la manifestazione – a cui si affiancano il Bastione Sangallo, Palazzo Lanfranchi, la Scala sopra Le Logge, l’Auditorium di Palazzo Blu, il Fortilizio Torre Guelfa, e l’Auditorium dell’Opera della Primaziale.

Il programma della Biennale, per creare una forte condivisione, è molto ricco.

Tra gli eventi segnaliamo:

Il 13 ottobre l’inaugurazione agli Arsenali Repubblicani con il sindaco di Pisa Michele Conti, il vice sindaco Raffaele Latrofa, l’assessore comunale all’urbanistica Massimo Dringoli. Interverranno i curatori della Biennale e Massimo Pica Ciamarra, presidente del comitato scientifico della Biennale (ore 16.00)

Il 14 ottobre la lectio magistralis di Elisabetta Trezzani e Antoine Chaaya dello Studio RPBW Renzo Piano Buiding Workshop, introdotta da Massimo Del Seppia, a cui parteciperà Pisana Posocco per il comitato scientifico, con la moderazione di Giorgio Tartaro. (ore 10.00 a Palazzo Blu)

Il 17 ottobre la Conferenza Plenaria e consegna del Premio Biennale di Pisa, con l’introduzione di Pietro Berti, a cui prenderanno parte Marco Raugi, Matteo Agnoletto, Maria Claudia Clemente, Oriol Capdevila, Guendalina Salimei, Simone Sfriso, Raul Pantaleo, Marcello Marchesini, Gianandrea Barreca, Francesco Montaguti, Nicholas Birchall, Barbara Fontana. Partecipano Silvia Bodei, Roberto Bosi, Fabio Daole, Giovanni Multari, per il comitato scientifico; modera Giorgio Tartaro. (ore 10.00 Auditorium della Primaziale)

Il 20 ottobre l’inaugurazione della mostra su Giovanni Michelucci. La Nuova Città. A seguire la conferenza sull’opera di Giovanni Michelucci dedicata alla Nuova Città, con l’introduzione di Pietro Berti e Massimo Del Seppia. Interverranno Andrea Aleardi, Silvia Botti, Nadia Musumeci, Massimo Dringoli. (ore 15.30 agli Arsenali Repubblicani)

Il 21 ottobre la lectio magistralis di Jette Hopp dello studio SnØhetta, con l’introduzione di Massimo Del Seppia, modera Giorgio Tartaro. (ore 10.00 a Palazzo Blu)

Il 27 ottobre la lectio magistralis di Guillermo Vazquez Consuegra, con l’introduzione di Massimo Del Seppia, modera Giorgio Tartaro. Introduzione di Edoardo Narne, Luca Lanini e Carmen Andriani per il Comitato Scientifico. (ore 11.00 agli Arsenali Repubblicani)

Il 28 ottobre la lectio magistralis di Benedetta Tagliabue, con l’introduzione di Massimo Del Seppia. Interverranno Stefania Franceschi e Manuela Raitano per il comitato scientifico. (ore 10.00 Palazzo Blu)

Il 29 ottobre il convegno di chiusura e le conclusioni. Durante il convegno sarà presentato il volume ‘Massimo Pica Ciamarra. Progettare secondo principi’ e seguirà la lectio magistralis di Massimo Pica Ciamarra. Interverranno i curatori del volume, Massimo Del Seppia e Fabrizio Sainati; gli autori: Roberto Bosi, Luca Lanini, Andrea Iacomoni, Pino Scaglione, Alberto Terminio, Massimo Locci, Vincenzo Latina. (ore 16.00 Arsenali Repubblicani)

Nel corso della manifestazione verranno assegnati tre premi:

 

Premio Città di Pisa per la Qualità Urbana 2023

dedicato a chi, nel corso della propria carriera, ha contribuito con la sua costante attività intellettuale e progettuale alla diffusione dell’architettura come valore primario.

In occasione delle precedenti edizioni il premio è stato assegnato agli studi Oriol Bohigas-MBM arquitectes (2015), Aimaro Isola-Isolarchitetti (2017), Andreas Kipar-Land (2019), Mario Cucinella (2021).

Il vincitore del premio, individuato dall’Associazione LP, curatore della quinta edizione della Biennale per il 2023 è stato assegnato all’architetto Benedetta Tagliabue (Barcellona).

Premio Biennale di Pisa 2023

dedicato a chi si è particolarmente distinto nella sua attività progettuale e teorica. Il vincitore del premio, individuato dal Comitato Scientifico, è stato assegnato allo studio Tamassociati (Venezia) con menzioni speciali al gruppo G124-Renzo Piano e allo studio londinese Hawkins Brown.

Premio alla carriera 2023

Dedicato a chi con la sua opera durante l’arco temporale della sua professione si è dimostrato sempre alla ricerca della costruzione di significati urbani sempre ispirati alla qualità della vita delle persone.

Assegnato, per la prima volta nella biennale di Pisa, su indicazione del Comitato Scientifico all’architetto sivigliano Guillermo Vázquez Consuegra.

L’ingresso ai padiglioni espositivi ed ai convegni sarà gratuito in modo da favorire la massima partecipazione, non solo degli addetti ai lavori.

Il programma completo può essere consultato sul sito.

Massimo Del Seppia: “L’analisi quotidiana della società contemporanea generalmente porta a considerazioni di grandi disuguaglianze dove chi è in difficoltà non ha gli strumenti necessari per la crescita personale o comunque gli è resa molto difficile dalle forti differenze tra classi socio economiche di appartenenza. Occorre cambiare, essere più generosi e talentuosi nel sognare un futuro migliore per le prossime generazioni di cittadini. Frugalità, prossimità, integrazione, dialogo sono alcune parole chiave di cui oggi abbiamo necessità. Queste istanze sono comunque nell’aria e il nostro compito è quello di cogliere queste esigenze modificando i nostri comportamenti ed elaborando nuovi modelli in grado di garantire maggiore equità sociale. La V edizione della biennale di architettura di Pisa si interroga su quanto l’architettura possa rivestire un ruolo nel riequilibrio della società, pensando la città come un luogo di condivisione che si pone come obiettivo principale la qualità della vita del cittadino. L’associazione LP, con la creazione della biennale di architettura di Pisa nel 2015, ha sempre lavorato su queste tematiche, ponendo al centro del dibattito culturale la qualità degli spazi pubblici come risposta all’esigenza di una città più equa e solidale. La biennale e l’associazione LP si pongono come obiettivo la ricerca del più ampio coinvolgimento della comunità pisana in questo progetto culturale collettivo frutto di una grande passione per la città”.

Michele Conti, sindaco di Pisa: “Ringrazio l’associazione LP e la Biennale di Architettura perché consentono alla nostra città di impostare un metodo di lavoro che guarda alla programmazione urbanistica dei prossimi decenni. Attraverso le idee e le suggestioni che troviamo nei progetti di architetti e progettisti a livello nazionale e internazionale che partecipano alla Biennale, Pisa si può confrontare a livello più ampio sulle politiche urbanistiche da attuare, uscendo dalle formule asfittiche del passato che hanno prodotto quartieri senza identità e senza visione d’insieme. In questo senso è interessante il Focus sul Litorale offerto in questa edizione, che ci permetterà di raccogliere suggestioni utili al completamento del progetto di riqualificazione del lungomare di Marina di Pisa che l’Amministrazione sta portando avanti”.

Raffaele Latrofa, assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa: “La biennale di architettura rappresenta una grande opportunità, una grande spinta e stimolo che serve a concretizzare la nostra programmazione triennale dei lavori pubblici. Una bellissima iniziativa che, come sempre, seguiamo con grande attenzione e dalla quale prenderemo spunto. Pensiamo che nei prossimi anni possa essere un punto di riferimento sempre più importante anche nel panorama nazionale”.

Massimo Dringoli, assessore all’urbanistica e mobilità del Comune di Pisa: “Il tema scelto per questa edizione della biennale, la città condivisa, è un tema importante affinché i cittadini la sentano sempre più come propria e siano partecipi di tutte le iniziative che si prendono per migliorare la vita nella città. Migliorarla in tutti i sensi, in particolare il benessere dei cittadini. La mobilità in questo è un tema centrale perché nel facilitare gli spostamenti si deve favorire un miglioramento della qualità della vita di tutti”.

 

 

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.