Sabato 22 dicembre, alle 17, si svolgerà alle Officine Garibaldi 
un’edizione straordinaria del premio internazionale giuridico
scientifico “Giovanni Falcone – Paolo Borsellino”, quest’anno assegnato
al biologo ed ex comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano.
Il riconoscimento, conferito ogni anno presso la Camera dei Deputati
alla presenza di alte autorità e personaggi del panorama politico e
giornalistico, nasce nel 1993 ad opera dell’Istituto giuridico di
ricerca comparata, diretto dal professor Alfredo Bassioni, subito dopo
la stagione delle stragi di mafia.
Il premio, unico nel suo campo, si suddivide in tre sezioni: la prima è
la sezione dottrina, che propone di insignire un’opera
giuridico-scientifica, nelle discipline di diritto processuale penale,
diritto penale e criminologia, pubblicata nell’anno di riferimento,
ritenuta dal Comitato Scientifico più utile per il pratico del diritto,
al fine di una efficace conoscenza del fenomeno della criminalità
organizzata (di stampo mafioso e non) e della realizzazione dell’azione
del contrasto; la seconda è la sezione tesi di laurea, che si propone di
insignire l’elaborato di uno studente discusso negli atenei italiani
nelle discipline già menzionate; la terza è la sezione speciale, che si
propone di insignire una personalità del mondo delle istituzioni, del
giornalismo, della cultura, della società civile, che si siano distinte
per l’impegno sociale, per la pace o per la divulgazione della cultura
della legalità.

La consegna del premio avverrà alle Officine Garibaldi durante la
presentazione del libro di Luciano Garofano “La prepotenza invisibile: 
bulli e cyberbulli, chi sono, come difendersi”. L’evento fa parte dei
“Salotti d’Europa” manifestazione ideata dall’avvocato Alfredo Bassioni
la cui edizione estiva si volge come per tradizione a Pontremoli. A
intervistare Garofano sarà la giornalista di Evolution Tv, Manuela
Arrighi.

Dopo la presentazione si terrà uno spettacolo curato e diretto dal
professor Marco Rossi: “La forza della memoria nella voce dei poeti”,
recital che porta in scena i brani “Povera patria” di Franco Battiato e
“Chiamami ancora amore” di Roberto Vecchioni, e le poesie di Grazia
Longo “La forza della memoria” e di Piero Nissim “La mafia non esiste”.
A presentare il recital sarà Jonathan Marsella, al pianoforte suonerà
Chiara Venturini.

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