Il 25 marzo 1688, nella cappella del Duomo di Pisa, intitolata all’Incoronata, venne solennemente collocata l’urna che contiene il corpo di Ranieri degli Scaccieri, Patrono della città, morto in santità nel 1161. In occasione della traslazione dell’urna fu indetta una solenne festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio la triennale illuminazione di Pisa che dapprima si chiamò illuminazione e poi, nell’Ottocento, Luminara.

I lumini vengono meticolosamente deposti in bicchieri, ed appesi in telai di legno, dipinti di bianco (in gergo: “biancheria”), modellati in modo da esaltare le sagome dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui lungarni pisani.

Quest’anno saranno illuminati 133 palazzi. In totale 110mila lumini che specchiandosi sull’Arno creano un meraviglioso e suggestivo spettacolo unico al mondo iscritta nella lista dei Patrimoni Italiani Unesco. Quasi 20 km di biancheria che negli ultimi anni è stata completamente rinnovata. In più l’illuminazione di cinque rotatorie all’accesso della città e del monumento alle Bocchette: due sulla Tosco-Romagnola, la rotonda tra via Cisanello e via Maccatella, quella sull’Aurelia all’incrocio con via Andrea Pisano e la rotatoria tra via Lucchese e via del Brennero.

Alle ore 15 del 16 giugno entreranno in campo 300 persone con 44 autoscale per iniziare l’accensione dei lumini che faranno entrare ancora una volta Pisa nella magia della notte di San Ranieri. Alle 21 circa l’accensione dell’illuminazione della Torre Pendente. In piazza dei Cavalieri dalle 21 alle 23 uno spettacolo dedicato a Kinzica. Alle 23.15 circa l’inizio dello spettacolo pirotecnico-musicale sui lungarni, con 16 chiatte posizionate sul fiume, record assoluto, dal ponte della Cittadella al ponte della Fortezza, e una postazione alla Cittadella. Per la musica saranno posizionate 10 torri layer lungo tutti i lungarni dove vengono sparati i fuochi. Nei pressi dello scalo dei Renaioli ci sarà una postazione riservata ai disabili per consentire a tutti di godere appieno dello spettacolo

Come ogni anno sono attese 100mila persone, per garantire la sicurezza è stato predisposto un piano che raccoglie le indicazioni nazionali per i grandi eventi e le declina su Pisa, tenendo conto anche dell’esperienza maturata negli anni passati. In particolare saranno sul campo 700 tra operatori sanitari, in caso di emergenza, forze dell’ordine e steward; ci saranno 18 punti sicuri con le ambulanze, vie di fuga, 4 aree di decongestionamento e primo soccorso. Dopo le 18 saranno vietati la vendita e il consumo, fuori dalle pertinenze dei locali, di alcool e bibite in vetro; vietato anche l’utilizzo di fuochi d’artificio che non siano quelli organizzati dall’Amministrazione Comunale

Al fine di prevenire atti terroristiche con l’utilizzo di veicoli a motore, e per garantire comunque il transito ai mezzi del soccorso sanitario e tecnico e delle Forze di Polizia, saranno interdetti i varchi di accesso ai Lungarni con l’utilizzo di mezzi pesanti richiesti alle Forze Armate e/o da parte del Comune. I Vigili del Fuoco metteranno a disposizione due autobotti.

Il Piano Sanitario predisposto dal Servizio 118 prevede la dislocazione nell’area della manifestazione di 18 mezzi tra ambulanze e automediche (messi a disposizione da 118, Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza e Pubblica Assistenza del Litorale Pisano). E’ previsto anche l’impiego di 12 squadre sanitarie a piedi (CRI, MIS, PA e PALP) che si sposteranno sui Lungarni. È prevista anche la presenza di un presidio medico avanzato che potrà, in caso di necessità, essere montato in tempi rapidissimi presso l’area ritenuta più idonea (rispetto ad alcune aree già individuate). Tutte le attività sanitarie sono coordinate dal personale 118 presente presso il Centro di Coordinamento presso i locali dell’Ufficio Protezione Civile del Comune di Pisa. Il Comando Vigili del Fuoco ha previsto la dislocazione di 4 mezzi dislocati sul territorio (posizioni mezzi riportate in cartografia ad eccezione del mezzo presso Via Aurelia intersezione Via Andrea Pisano).  Il Comando ha inoltre previsto la presenza di un gommone in Arno sul quale sarà presente anche una squadra sanitaria per interventi sul fiume.

Quattro aree di decongestionamento e primo soccorso individuate  e dotate di presidio sanitario, torre faro e steward in collegamento con sala operativa: Piazza Santa Caterina (Nord 1), Piazza Dante (Nord 2), Piazza Vittorio (Sud 1), Piazza San Paolo a Ripa d’Arno (Sud 2).

Le vie di fuga sono in buona parte presidiate da servizio steward e forze dell’ordine per mantenerle libere da auto, cicli, scooter, occupazioni suolo pubblico. Altre via di fuga più naturali, di grandi dimensioni e per l’occasione pedonali (Via Santa Maria, Via Roma, Via Crispi, Via Mazzini e altre) non saranno oggetto di presidio. Vie di esodo da garantire libere da veicoli, bancarelle e altre occupazioni autorizzate: via S. Maria (da Lungarno Pacinotti fino a Via Trento); Piazza Carrara (da Lungarno Pacinotti fino a Via S. Nicola); Piazza Garibaldi (tutta); Piazza del Pozzetto; Borgo Stretto; Via Ulisse Dini (da Borgo Stretto fino a Piazza San felice); Piazza Cairoli (tratto carrabile); Via Cavour; Piazza Mazzini ; Via Santa Bibbiana; Via Bovio; Piazza XX Settembre (tutta); Via di Banchi; Corso Italia; Via degli Uffizi; Via Toselli (da Via di Banchi a Via degli Uffizi); Via Mazzini (primi 30 metri dal Lungarno Gambacorti); Via S. Antonio (primi 30 metri dal Lungarno Gambacorti); Piazza Saffi (tutta); Via di Porta a Mare (da Lungarno Sonnino fino a Via Conte Fazio). Vie di esodo da garantire libere da veicoli, bancarelle e altre occupazioni autorizzate (ad eccezione di quelle dotate di pedana): Via Oberdan; Via Curtatone e Montanara; Via S. Frediano. Oltre alle vie di esodo principali sono state individuate (da garantire libere da veicoli, bancarelle e altre occupazioni autorizzate ad eccezione delle aree già occupate con pedane fisse) anche delle fasce di rispetto sui Lungarni in corrispondenza delle aree più critiche, delle stesse vie di esodo e di tutte le strade/vicoli che si attestano sui Lungarni (zona interdetta di 10 metri in tutte le direzioni). La mappa con le vie di esodo

I lungarni saranno chiusi al traffico veicolare con divieto di sosta dalle 12 del 16 giugno. A sud dal ponte della vittoria alla cittadella, a nord dal ponte della fortezza alla cittadella, e poi: via Bovio, via Flaminio al Borgo, piazza San Sepolcro parte prospiciente lungarno, via Sant’Antonio ultimi 30 metri, piazza Saffi, via Curtatone e Montanara, via San Frediano, via Cavour compreso motoveicoli, piazza Mazzini. I divieti sui 4 lungarni centrali rimangono anche il 17 e 18 giugno fino alle 24. Il Ponte di Mezzo sarà chiuso ai veicoli già da mercoledì 14 giugno per l’allestimento. Il Ponte di Mezzo e l’area della Cittadella non potranno essere percorse dai pedoni durante lo spettacolo pirotecnico.

Il Comune di Pisa ha già emesso apposita ordinanza sindacale di divieto di scendere, camminare e sostare sui camminamenti sospesi sottostanti le spallette dell’Arno. Il Comune di Pisa provvederà ad apporre idonee segnaletiche multilingue di pericolo caduta e del divieto, curando altresì la massima pubblicità dell’ordinanza sindacale presso gli esercizi commerciali che si affacciano sui Lungarni. Il Comune di Pisa ha adottato l’ordinanza con cui è stata interdetta la navigazione nel fiume

Le ordinanze

No all’uso del vetro: divieto di vendita, di asporto e di consumo di bevande in vetro , dal 16 al 18 giugno, dalle 18 alle 3 di notte, in tutto il centro storico. Divieto di vendita, anche per asporto, di bevande in contenitori di vetro. Divieto di somministrazione di bevande in contenitori di vetro, salvo che il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico. Vietato anche portarsi le bottiglie di vetro da casa. Dove – Nelle aree interne delimitate dai seguenti perimetri del territorio comunale di Pisa: lungarni compresi tra Ponte della Cittadella e Ponte della Fortezza; via Santa Marta, via Edmondo De Amicis, via Angelo Battelli, via di Pratale, via Lucchese, via Contessa Matilde, via Bonanno Pisano, Piazza di Terzanaia; via Porta a Mare, via Cesare Battisti, via Alfredo Catalani, via Mascagni, Piazza della Stazione, via Filippo Corridoni, via Carlo Cattaneo, via G.da Sangallo, piazza Don Giovanni Minzoni, Lungarno Fibonacci. Multe da 100 euro

Divieto di far uso di materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi, fumogeni e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti, esplodenti o fumogene, fatto salvi quelli gestiti dall’Amministrazione Comunale di Pisa. Multe da 100 euro

Divieto di emissioni sonore e spettacoli musicali: divieto di collocazione all’esterno degli edifici o sulle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico transito di qualsiasi tipo di impianto di amplificazione o di diffusione sonora, fatto salvi quelli gestiti dall’Amministrazione Comunale di Pisa. Dove – Sui lungarni e in Piazza Garibaldi, Borgo Stretto, via Curtatone e Montanara, Piazza delle Vettovaglie, piazza sant’Omobono, Piazza Dante, Piazza dei Cavalieri, Piazza Cairoli, Piazza XX settembre, Piazza Chiara Gambacorti, Corso Italia, Piazza San Sepolcro. Multe da 100 euro e sequestro.

Sarà garantita la presenza di due squadre (una sul lato Nord e una sul lato Sud) di personale ENEL in prossimità dei quadri elettrici al fine di assicurare la rapida attivazione dell’energia elettrica del centro storico in caso di necessità. Il Comune di Pisa assicurerà la presenza di quattro persone che presidieranno i quattro quadri del servizio illuminazione pubblica per eventuali manovre di emergenza sull’impianto di illuminazione pubblica. Telecom provvederà per la sera del 16 giugno prossimo a verificare l’assenza di manutenzioni programmate e la piena efficienza in particolare degli impianti legati alla telefonia mobile e ai numeri di emergenza.

Verrà predisposto un servizio di amplificazione di emergenza dedicato su Corso Italia e Borgo Stretto per eventuali comunicazioni specifiche. Sui lungarni le amplificazioni saranno garantite dalle apparecchiature predisposte per lo spettacolo della luminara.

Previste due sale operative per il coordinamento: la prima presso la Protezione Civile del Comune di Pisa e la seconda presso la Questura. Le diverse funzioni e le diverse sale operative saranno interconnesse tra loro via radio.

Comunicazione in emergenza mediante sistema di amplificazione diretto di cui sopra e la piattaforma AlertPisa

Attività di presidio e monitoraggio con forze dell’ordine e steward per rispetto ordinanza divieto utilizzo vetro ed emissioni sonore. Verrà svolta anche una attività di monitoraggio sui Lungarni per dissuadere gli spettatori dall’utilizzo del camminamento lungo le spallette del fiume.

Oltre alle forze direttamente organizzate dalla questura (forze dell’ordine, forze armate, polizia penitenziaria e polizia provinciale) si prevede l’impiego di oltre 350 unità di personale specializzato e volontario. La Polizia Municipale mette in campo 100 agenti più 25 ausiliari

Soggetti attuatori:Protezione Civile Comune di Pisa, Prefettura di Pisa, Questura di Pisa, Vigili de Fuoco, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Provinciale, Brigata Folgore, 118, Croce Rossa Italiana, Misericordia, Pubblica Assistenza, Pubblica Assistenza Litorale Pisano, ANPANA, ANPS, ANFI, SWRTT, CISOM, SOS,  e-Distribuzione, Gemmo-Coli, AVR, Tirrenica Mobilità

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.