Si avvicina la data inaugurale della stagione artistica del Verdi diretta da Marco Tutino. Venerdì 23 ottobre alle 20.30 il gioiello barocco di Henry Purcell, Dido and Aeneas, riaprirà il sipario del massimo pisano. Sia la Prima che la seconda recita (domenica 25 ore 15.30) sono avviate al tutto esaurito, merito del ritorno sulla scena pisana dopo venti anni di un titolo di così rara bellezza e della versione ora proposta nella regia di Francesco Bondì con la direzione musicale di Attilio Cremonesi.

L’opera Dido Aeneas sarà difatti presentata in una prima esecuzione mondiale assoluta, con la ipotesi, cioè, di ricostruzione del Prologo, mancante nella partitura comunemente eseguita. La Dido ‘pisana’ è quindi esito di una ricostruzione filologica nella musica e nella drammaturgia realizzate da Attilio Cremonesi e Bondì, motori principali anche del team creativo.

Il primo appuntamento con Dido and Aeneas è per giovedì 22 alle ore 18 in Teatro con la Guida all’ascolto condotta da Enrico Girardi, giornalista, musicologo e docente di Discipline musicologiche alla Cattolica di Milano. L’ingresso è libero.

Il 23 e il 25 ottobre il pubblico di Dido and Aeneas sarà trasportato in una cava di tufo del Mediterraneo, nella scelta registica di Francesco Bondì che richiama le sue origini siciliane e i contorni della storia raccontata da Virgilio nel IV libro dell’Eneide. Attilio Cremonesi, direttore di provata statura internazionale e tra i più rinomati specialisti di composizioni classiche e barocche , sarà sul podio dell’Ensemble Auser Musici, formazione pisana di spicco nel panorama internazionale.  Completano il team creativo Roberto Tusa, assistente scenografo, Nicola Savazzi, light designer, e Sabrina Vicari, coreografa, chiamata a istruire la Compagnia di danza del Teatro di Pisa(formata da allievi dei corsi VerdiFormazione Gabriella Gentili Mian). Maestro del Coro è Marco Bargagna che riporta sul palco, anche per questa Stagione, il Coro Arché.

Nei ruoli del titolo due interpreti di assoluta altezza e dalla carriera internazionale: Anna Caterina Antonacci ed Enea Scala. Di solida carriera anche le interpreti degli altri ruoli: Penelope Kendros (Belinda), Margherita Maria Sala (la Maga), Erika Zulikha Benato (Seconda Donna), mentre le Streghe saranno interpretate dai mezzosoprani Anita Montserrat e Valentina Coletti.

L’argomento è tratto dal IV libro dell’Eneide di Virgilio. A Cartagine, nel suo palazzo, la regina Didone confessa alla fedele Belinda il suo amore per Enea, malvisto dai cartaginesi. Belinda e un’altra ancella la esortano a rincuorarsi perché il suo amore non è biasimevole. Giunge da lei il troiano supplicandola di ricambiare i suoi sentimenti e con lui arriva anche Venere a benedire l’unione. Una maga annuncia che frustrerà i progetti della coppia regale inviando a Enea uno spirito dal sembiante di Mercurio recante il finto ordine di Giove di lasciare Cartagine. Due streghe foggiano la tempesta da suscitare durante la partita di caccia data da Didone che, nel bosco, confida a Belinda vaghi e oscuri presagi. Scoppia la tempesta e mentre Didone fugge con Belinda a ripararsi, Enea terminata la caccia viene trattenuto da una forza misteriosa che gli fa incontrare il falso messaggero. A malincuore si prepara quindi a salpare. Didone addolorata va a salutarlo ed egli si dichiara pronto a trasgredire l’ordine divino se lei lo desidera. Ella rifiuta. Partita la flotta troiana, Didone disperata canta il suo addio alla vita e si uccide.

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.