Non era facile vincere in un contesto di grande difficoltà, contro una squadra affamata di punti in classifica. Invece la truppa di D’Angelo, falcidiata dalle assenze, “tra capo e Covid-19” (ma non solo), emerge dalla lotta con una partita dall’alto tasso agonistico. I nerazzurri costruiscono il vantaggio nel primo tempo con la prima rete di Mastinu con la maglia del Pisa, cui segue l’ottavo centro di Michele Marconi, sempre più bomber. La ripresa è vissuta in totale controllo, con una moderata sofferenza e qualche fiammata in contropiede, ma si tratta di una vittoria matura e corsara, che porta i nerazzurri al nono posto in classifica, a soli due punti dai playoff.

Formazione ampiamente rimaneggiata per il Pisa, che rinuncia a ben 7 giocatori. Assenti i lungodegenti Masucci e Sibilli, oltre allo squalificato Mazzitelli, ma l’ambiente nerazzurro è stato scosso dalla positività al Covid-19 di Luca Vido, per la quale, per precauzione, ma senza risultare positivi al momento, sono rimasti a Pisa anche Samuele Birindelli e Danilo Soddimo. Manca anche Marco Varnier, ma il giocatore era a riposo per un affaticamento, di cui al momento non si conosce l’entità. Con uno stato d’animo difficile i nerazzurri approcciano la gara con un grande spirito di sacrificio. Nel turnover a cui è stato costretto D’Angelo, in porta c’è il solito Gori, mentre in difesa Lisi, Meroni, Caracciolo e Beghetto. De Vitis, con la fascia da capitano, guida un centrocampo composto da Siega, Marin e dal trequartista Mastinu, mentre la coppia d’attacco è formata da Palombi e Marconi, quest’ultimo in attesa dell’udienza di domani della Procura Federale per il ‘Caso Obi-Marconi’. La partita è molto combattuta fin dalle prime battute, ma è il Pisa a scappare via con due reti importantissime: La prima è di Mastinu che, con una grande conclusione di prima intenzione, brucia Leali, mentre la seconda è di Marconi che, di testa, si rivela essere la solita sentenza. I nerazzurri vanno negli spogliatoi sul doppio vantaggio e nella ripresa si limitano a gestire, controllando una partita mai veramente in pericolo, e provando a rendersi pericolosi soprattutto su contropiede. Una preziosa vittoria per la squadra nerazzurra che si trova adesso a due punti dall’ottavo posto

PRIMO TEMPO – La gara è intensa fin dall’inizio, col Pisa che si rende pericoloso su cross di Siega al 2′, ma Palombi sfiora solo di testa e la palla termina a lato. Replica l’Ascoli con Sabic al 3′, ma il giocatore calcia troppo debolmente dall’interno dell’area e Gori fa suo il pallone. Sono però i nerazzurri a passare in vantaggio al 10′: Marin si incunea nella difesa avversaria, resistendo alla carica di un avversario, vede libero Mastinu che non si fa pregare e, di sinistro, di prima intenzione e alla prima da titolare, segna un gol pesantissimo. Al 17′ Marin si avventa come un falco su un pallone, si prende lo spazio e va al tiro, ma la conclusione è fuori misura. Replica Palombi al 19′, ma il suo tiro è troppo strozzato e si avvia lentamente fuori alla destra di Leali. Al 24′ Palombi trova Siega, ma il giocatore è anticipato al momento del tiro. I ritmi si mantengono molto alti, ma ci sono in generale poche occasioni da gol. Al 36′ arriva la rete del raddoppio nerazzurro: Marin guida l’azione, appoggia per Mastinu, cross al bacio per Marconi il cui colpo di testa è imprendibile per Leali. Prova a rispondere al 38′ Simeri, ma il suo colpo di testa è completamente fuori misura. Al 43′ brivido in area nerazzurra con una punizione di Sabiri che attraversa tutta l’area di rigore terminando a lato con una deviazione di Gori in corner. Dal conseguente Angolo Danzi spara altissimo e questo è l’ultimo sussulto del primo tempo.

SECONDO TEMPO – Alla ripresa delle ostilità i padroni di casa effettuano ben tre cambi dopo l’intervallo. Esce Pucino ed entra D’Orazio, così come Mosti per Bidaoui e Simeri per Bajic. I nerazzurri invece rimangono con lo stesso assetto del primo tempo. Al 51′ contropiede mal sfruttato dal Pisa con Palombi che serve Marconi, ma l’attaccante del Pisa spara altissimo. Al 54′ dialogo tra Marconi e Siega, con quest’ultimo che va al tiro, ottenendo un prezioso angolo su deviazione di Brosco. Al 56′ Mastinu ci prova da distanza siderale, ma la palla si impenna. Al 58′ Caracciolo salva su Quaranta, emerso in una selva di gambe sugli sviluppi di un corner, col giocatore bianconero che si ripete subito dopo mandando a lato con un potente colpo di testa. Belli rileva Beghetto al 62′ ed è il primo cambio per il Pisa, mentre l’Ascoli effettua il quarto cambio inserendo Parigini al posto di Danzi. Preme l’Ascoli che prova a recuperare la partita. Al 68′ una punizione di Sabiri viene deviata in corner, mentre il Pisa decide di effettuare due cambi, inserendo Benedetti per l’ammonito Meroni e Gucher per Mastinu. Pochi minuti dopo D’Angelo si gioca anche gli ultimi due cambi, inserendo Pisano e Marsura per Lisi e Palombi. Al 78′ Gucher elude la marcatura di Cangiano con un dribbling secco e lascia partire un destro insidioso che Leali è costretto a deviare in angolo. All’81’ ancora Pisa in avanti con Marsura che si incunea in area di rigore, taglia per Belli, ma il sinistro rasoterra del terzino è troppo debole.

TABELLINO ASCOLI-PISA 0-2
Ascoli: Leali; Pinna (76′ Cangiano), Brosco, Quaranta, Pucino (46′ D’Orazio); Saric, Danzi (62′ Parigini), Mosti (46′ Bidaoui); Sabiri; Dionisi, Simeri (46′ Bajic). A disposizione: Sarr, Avlonitis, Corbo, Caligara, Eramo, Buchel, Stoian. All. Sottil.
Pisa: Gori; Lisi (74′ Pisano), Meroni (68′ Benedetti), Caracciolo, Beghetto (62′ Belli); Siega, De Vitis, Marin; Mastinu (68′ Gucher); Marconi, Palombi (74′ Marsura). A disposizione: Perilli, Loria, Masetti, Quaini. All. D’Angelo.
Arbitro: Massimi di Termoli
Reti: 10′ Mastinu, 36′ Marconi
Ammoniti: Meroni, Mosti, Leali, Pinna, Saric, Parigini
Note: Recupero 0 pt, 4′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018