Il primo round di semifinale va al Benevento che vince di misura sui nerazzurri grazie a una rete di Lapadula, abile a sfruttare uno sfortunato rimpallo sulla schiena di Beruatto nel finale di gara. Peccato perché i nerazzurri resistono, pur non pungendo, giocando, a sorpresa con un 4-4-2 che consente al Pisa di tenere bene il campo, seppur soffrendo. A preoccupare però è anche l’infortunio di De Vitis, uscito toccandosi il polpaccio, che aumenta esponenzialmente l’emergenza difensiva della squadra di D’Angelo, costretta a schierare Birindelli come difensore centrale. Una grave perdita in vista della sfida di ritorno. Se i nerazzurri vorranno la finale, dovranno necessariamente vincere all’Arena che dovrà essere una bolgia.

Sogni e speranze di un popolo, che di martedì sera porta quasi 700 persone in trasferta per guardare una semifinale playoff a centinaia di chilometri di distanza. Sogni e speranze di una città che segue spasmodicamente il Pisa nel momento più importante degli ultimi 31 anni di storia. L’avversario, per la semifinale di andata dei playoff, è il forte Benevento di Caserta, giunto a questo appuntamento dopo il settimo posto in campionato e la vittoria corsara ad Ascoli nel turno preliminare dei playoff. Il Pisa giunge a questa sfida in emergenza, con una difesa ridisegnata a causa dei due infortuni occorsi a Caracciolo (operatosi a menisco e crociato) ed Hermannsson, vittima di una infiammazione tendinea al piede. In coppia con Leverbe per la difesa D’Angelo opta quindi per De Vitis. Il Pisa deve anche rinunciare, per l’ennesima volta, a Marsura, fuori a causa di problemi muscolari che si porta ormai dietro da tempo. Per cercare di sfatare il tabù del Vigorito, dove i nerazzurri non hanno mai vinto, e per vendicare il 5-1 di campionato nella gara di ritorno, che seguiva la vittoria per 1-0 dell’andata baciato da quel bellissimo gol di Cohen su punizione, D’Angelo conferma Nicolas tra i pali, con Birindelli e Beruatto sulle fasce, accanto ai due centrali. Davanti alla difesa invece c’è Nagy assieme a Touré e Marin, mentre Sibilli agisce dietro le due punte Puscas e Lucca. Fuori quindi Benali e Torregrossa, in panchina per scelta tecnica. “Ho scelto Lucca perché mi serve profondità”, dichiara Lucca a Sky prima della partita. Caserta invece recupera Letizia e Acampora, i due dubbi della vigilia, confermando Lapadula unica punta, coadiuvato da Improta e Insigne. Prima della partita c’è una bella notizia che scuote l’ambiente. In merito alla vicenda plusvalenze, dopo la sentenza di primo grado del Tribunale Federale (in cui furono spiegate le motivazioni), che aveva prosciolto tutti i soggetti e tutte le società indagati nell’inchiesta, la Procura aveva presentato ricorso presso la Corte Federale d’Appello contro la sentenza. Ma il ricorso è stato respinto ufficialmente oggi, di conseguenza termina definitivamente questa vicenda. Di seguito, il comunicato della FIGC: “La Corte Federale d’Appello-Sezioni Unite, presieduta dal presidente Mario Luigi Torsello, ha respinto il reclamo del Procuratore federale a seguito del ricorso presentato contro la sentenza del Tribunale federale, che in primo grado aveva prosciolto gli 11 club e le 61 persone tra dirigenti ed amministratori accusati di aver prodotto plusvalenze fittizie. Inoltre ha dichiarato improcedibili i reclami presentati dalle società Sampdoria, Parma ed Empoli”. La partita tra Benevento e Pisa vede le due squadre, nel corso del primo tempo, affrontarsi a viso aperto. D’Angelo in realtà muove Touré sulla destra e Sibilli sulla sinistra a centrocampo, passando subito a un 4-4-2 puro. Fa più la partita il Benevento, con i nerazzurri che tengono botta e ripartono, cercando di bruciare gli avversari. Ne esce una prima frazione equilibrata in cui viene anche annullato un gol al Benevento per fuorigioco. Nella ripresa la sfortuna si abbatte sulla squadra di D’Angelo. Si ferma anche De Vitis per infortunio e il tecnico è costretto a spostare centralmente Birindelli. La ripresa è molto più avara di occasioni da gol, dominata anche i nervi e dalla stanchezza delle due squadre, che inevitabilmente pensano alla sfida di ritorno. La gara comunque resta viva fino alla fine e Lapadula, nel finale, punisce i nerazzurri con un gol all’86’. Ora i nerazzurri dovranno vincere se vorranno trovare la finale.

PRIMO TEMPO – I nerazzurri partono subito forte con una accelerazione incontenibile sulla fascia. Al 3′ Birindelli mette due volte in mezzo, ma Puscas e Lucca non riescono a intervenire, specialmente a causa di un ottimo intervento di Paleari che toglie il pallone tra i piedi dell’ex Benevento. Più che il 4-3-1-2, D’Angelo sembra addirittura usare il 4-4-2 puro con Sibilli largo a sinistra e Touré a destra. Al 5′ errore di De Vitis e Touré, ma Insigne non sfrutta l’occasione. Ancora Benevento al 6′ con Calò abile grazie a una conclusione velenosa di mettere pressione ai nerazzurri, ma il suo tiro è fuori di pochissimo sopra la traversa. All’8′ Sibilli appoggia per Lucca e il numero 9 calcia da fuori, ottenendo un buon calcio d’angolo. Al 16′ un’azione prolungata del Benevento porta Insigne alla conclusione, ma Nicolas blocca plasticamente a terra. Risponde il Pisa con Puscas. L’attaccante riceve palla da Sibilli, ma il suo tiro è troppo centrale ed è facile per Paleari far sua la sfera. Da un corner per i padroni di casa Glik prova a trasformarsi in attaccante, piazzandola sul secondo palo, ma il suo tentativo è fuori misura. Al 28′ il Benevento va in gol con un colpo di testa di Barba che brucia i difensori nerazzurri, ma arriva subito la chiamata da parte del guardalinee e il gol viene annullato per un evidente fuorigioco. Improta ci prova al 36′, ma il tiro a giro non inquadra la porta. Negli ultimi secondi del primo tempo Calò ottiene un calcio di punizione, dal quale Acampora, su schema, trova la deviazione in corner di Lucca. Dal conseguente angolo Lapadula si divora l’occasione del vantaggio. Si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con una azione personale di Sibilli che ottiene un corner sfruttando una doppia deviazione. Dal conseguente corner Beruatto sfrutta la respinta di Paleari per cercare di metterla in mezzo, ma Puscas si trova il pallone un po’ per caso e non imprime abbastanza forza per tradurre in rete la deviazione. Al 50′ è invece il Pisa a salvarsi da una azione confusionaria piena di batti e ribatti. Da un contrasto con Lapadula De Vitis resta a terra, esce dal campo e poi rientra, ma non ce la fa. Altra tegola per la formazione nerazzurra che deve rinunciare a De Vitis. Il giocatore esce toccandosi il polpaccio. D’Angelo mette dentro Berra, con Birindelli che passa centrale e prende anche la fascia da capitano. Al 57′ un po’ egoista Sibilli tergiversa e va al tiro, ma la conclusione è centrale. Tocca a Caserta operare i suoi primi cambi, inserendo Elia e Viviani per Acampora e Insigne. D’Angelo opera due cambi inserendo Mastinu e Torregrossa per Puscas e Sibilli, mentre il Benevento fa entrare Ionita per Improta. Si gioca molto poco e le due squadre iniziano a fare calcoli mentali in vista della gara di ritorno. Le due squadre infatti sono molto stanche e hanno paura di prendere gol. All’86’, nel miglior momento dei nerazzurri, Lapadula emerge sfruttando uno sfortunato rimpallo e trafigge Nicolas segnando la rete che decide il match. Ora i nerazzurri dovranno per forza vincere all’Arena.

TABELLINO SEMIFINALI PLAYOFF, GARA D’ANDATA: BENEVENTO-PISA 1-0
Benevento: Paleari; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo (89′ Foulon); Acampora (64′ Viviani), Calò, Tello; Insigne (64′ Elia), Lapadula (89′ Lapadula), Improta (73′ Ionita). A disposizione: Manfredini; Gyamfi, Vogliacco, Pastina, Petriccione, Brignola, Forte. All. Caserta.
Pisa: Nicolas; Birindelli, De Vitis (54′ Berra), Leverbe, Beruatto; Touré (89′ Siega), Nagy, Marin, Sibilli (73′ Mastinu), Puscas (73′ Torregrossa), Lucca. A disposizione: Livieri, Dekic; De Marino, Gucher, Mastinu, Benali, Di Quinzio, Masucci, Cohen. All. D’Angelo.
Arbitro: Prontera di Bologna
Reti: 86′ Lapadula
Ammoniti: Lucca, Glik, Nagy, Torregrossa. Espulso il direttore sportivo del Benevento Foggia per proteste.
Note: 10979 spettatori presenti di cui 641 per il settore ospiti. Recupero 2′ pt, 7′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018