Il tecnico privilegia l’assetto più adatto ai suoi giocatori. Il progetto di cambiare resta, ma servono tempo e maggiori certezze. Dal campo intanto Correia prosegue il recupero.
Il Pisa riparte dalla difesa a tre. Le parole di Paolo Bianco alla Gazzetta dello Sport, riportate ieri, sono diventate uno dei temi importanti di questa sosta per le nazionali: per le caratteristiche dei giocatori, ha spiegato il tecnico, “al momento, quello della difesa a tre è l’assetto più adatto”. Una scelta che nasce dalle risposte del campo e dalla necessità di dare maggiore sicurezza alla squadra che in questo momento ha annaspato parecchio con la difesa a quattro.
La voglia di cambiare rispetto al passato tuttavia resta. La linea a quattro rimane una soluzione da riproporre, ma finora non ha garantito la continuità cercata. È un percorso coerente con quanto avevamo raccontato su SestaPorta questa estate. Anche con Monza e Frosinone Bianco aveva alternato diversi sistemi, adattandosi alle esigenze delle sue squadre. Il ritorno ai tre centrali è una delle componenti che dimostra la flessibilità del tecnico. Cambiare richiede tempo, soprattutto quando bisogna modificare distanze, coperture e riferimenti consolidati, nel frattempo i calciatori ripartono dalle proprie certezze.
C’è poi un altro passaggio dell’intervista che ci conferma il ragionamento che abbiamo appena fatto. Parlando delle difficoltà difensive, Bianco ha precisato: “Non è un problema di reparto, ma di attenzione generale”. Il lavoro riguarda quindi tutta la squadra, dalla pressione degli attaccanti alla protezione offerta dal centrocampo. Tornare a tre può dare una base più familiare. Insomma, la scelta più sensata, in questa fase, è consolidare ciò che riesce meglio al Pisa.
Nel frattempo dal campo arrivano altre indicazioni importanti. Omar Correia, l’unico rimasto ormai acciaccato, è sulla via del recupero. Il centrocampista sta proseguendo il suo lavoro a parte ma con il Vicenza, il 10 ottobre, ci sarà. Il programma della squadra intanto prevede allenamenti al mattino fino a venerdì, poi lo stesso giorno la squadra partirà per il Principato di Monaco.


