Il tecnico nerazzurro Paolo Bianco, assieme ai calciatori Loyola e Moreo, hanno commentato il match dell’Arena Garibaldi contro la Cremonese. Di seguito le loro dichiarazioni.


Bianco: “La vittoria è stata meritata, non ci dobbiamo lasciare innervosire da qualche episodio che ci può capitare. L’arbitro può fare delle scelte e anche sbagliare facendo discutere, ma in quel frangente abbiamo concesso un po’ alla Cremonese. In quel quarto d’ora non potevamo permetterci di subire. La partita non è mai stata in discussione, abbiamo comandato il secondo tempo dall’inizio alla fine. I cambi sono stati perfetti. Mi spiace per tutti i ragazzi che ho dovuto mandare in tribuna, avevo tutti a disposizione praticamente. Giocavamo contro una squadra forte che è retrocessa la scorsa stagione all’ultima giornata a differenza del Pisa. In B non ci sono squadre che puoi mettere sotto dall’inizio alla fine. Mi è piaciuto l’approccio alla partita e avremmo anche potuto fare di più. Nelle difficoltà per le qualità degli avversari mi è piaciuto come la squadra ha ripreso in mano la gara e l’ha portata a casa. Ho avuto una bella sensazione di squadra oggi. Abbiamo giocato come squadra. Quando ci sono squadre più forti dobbiamo accettarlo, non siamo la squadra da battere, chi dev’essere battuto è qualcun altro lo sappiamo benissimo. Mi piacerebbe che la squadra non soffrisse mai. Sono stati bravi i ragazzi. Petagna sa cosa deve fare, è la cosa bella di avere giocatori di livello così alto. A Marras gli ho detto che Barbieri era ammonito e doveva puntarlo. Giocatori come Moreo, Pittarello e Petagna non hanno bisogno di indicazioni. Abbiamo alzato il baricentro, volevo mettere più gente offensiva possibile. Con sei o sette attaccanti faccio fatica. Mi spiace molto per Ferrah che si impegna tantissimo e fa cose importanti in allenamento. Meriterebbe di giocare. Primasso? Lasciamolo stare, lasciamolo giocare. Loyola l’ho visto bene, avevo analizzato le sue gare in nazionale. Nella sosta abbiamo lavorato tanto tatticamente, ma anche atleticamente. Abbiamo anche aumentato i carichi di lavoro. Abbiamo uno staff di primo livello, sia tecnico che sanitario, passando per i nutrizionisti. Il merito è solo loro”

Loyola: “Partita difficile per noi, contro una concorrente forte. Abbiamo fatto bene. Il primo tempo molto bene noi, dopo abbiamo preso il gol perdendo un po’ il gioco. Sono venuti fuori inizialmente loro ma nel finale siamo venuti fuori noi per vincere la partita. Sono troppo felice. E’ sempre difficile non giocare per un calciatore, sono tranquillo e mi alleno molto bene con la squadra. Andare in nazionale mi ha fatto molto bene per prendere fiducia in campo, per giocare. Abbiamo fatto tre partite difficile contro tre nazionali forti. Sono felice di andare a giocare col Cile, mi sento un leader, per questo sono tornato felice con tanta fiducia e voglia di giocare e aiutare la squadra. Siamo un gruppo forte.”

Moreo: “Vittoria importantissima che da grande continuità al lavoro della scorsa settimana. Ci tenevamo a far bene. La partita è stata complicata perché abbiamo abbassato un po’ l’aggressività e loro sono stati molto bravi atleticamente. La squadra ha saputo soffrire. Finalmente rivedo anche io il vero Tramoni che è un giocatore pazzesco. So chi è davvero Matteo, lo conosco da tanti anni. E’ importante averlo ritrovato, abbiamo grandi armi dalla nostra parte. Siamo fortunati. Meno male che la palla è arrivata lì. Sulla ribattuta ho cercato di fare gol e il meglio possibile”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.