A fine partita Arturo Calabresi ha commentato i primi giorni del ritiro di Morgex. Ecco le sue dichiarazioni (si ringrazia Punto Radio).

“Dobbiamo iniziare a far girare bene le gambe, come abbiamo fatto oggi. È normale che nei primi minuti fossimo un po’ imballati visti i carichi di lavoro. Siamo qui con grande entusiasmo, con tanta voglia di lavorare, di conoscerci con il nuovo staff e di metterci a disposizione.” Sul lavoro con il nuovo allenatore e lo staff tecnico: “Le sensazioni sono ottime. Si lavora benissimo, è uno staff molto affiatato. Vengono da una grande stagione e hanno un’energia incredibile che ci stanno trasmettendo fin dai primi giorni. Noi siamo pronti a metterci a disposizione e a dare tutto quello che abbiamo.” Sui principi di gioco e sul cambio di modulo: “Stiamo lavorando sia sull’aspetto atletico sia su quello tattico. Più che sui moduli stiamo lavorando su principi di gioco che lo staff ha molto chiari e che sta cercando di trasmetterci. Noi stiamo facendo di tutto per assimilarli. Abbiamo diversi giocatori in grado di ricoprire più ruoli, ma il nostro mantra devono essere i principi di gioco: agonismo e grande voglia di ripartire forte.” Sui nuovi acquisti: “Ci hanno fatto subito un’ottima impressione. Hanno grande disponibilità e si vede che sanno bene dove sono arrivati e quale percorso li ha portati qui. Noi siamo pronti ad accoglierli e a trasmettere loro quel senso di appartenenza che ci ha contraddistinto in questi anni. Mi sembrano ragazzi molto pronti ad apprendere e a mettersi a disposizione.” Sulla possibilità di alternare difesa a tre e difesa a quattro: “Credo sia un modo per conoscerci ancora meglio nelle nostre caratteristiche e qualità. È importante saper riconoscere più situazioni di gioco perché il calcio sta andando in una direzione ben precisa. Si vede che è uno staff preparato e pronto a proporre quello che oggi serve per stare ad alti livelli. Noi siamo pronti a mettere in pratica le loro richieste.” Sulla necessità di lasciarsi alle spalle la retrocessione: “La montagna è rinomata per buttare via le scorie. Bisogna ritrovare il gusto di tornare a vincere le partite, perché veniamo da un periodo in cui abbiamo sofferto tanto. Però credo che tutto questo sia ormai alle spalle e che oggi ci sia un grandissimo entusiasmo.” Sul senso di appartenenza: “L’altro giorno parlando con Riccardo dicevo che l’orgoglio di indossare questa maglietta deve andare oltre ogni categoria e ogni ragionamento. È un messaggio importante soprattutto per chi ha vissuto la stagione difficile dello scorso anno o è arrivato a gennaio. Dobbiamo aiutarci a vicenda e ritrovare entusiasmo nella competitività quotidiana, nelle partitelle, nella voglia di stare insieme. Anche lo staff ci sta trasmettendo tantissimo fin dai primi giorni.” Infine, scherzando sul premio di miglior giocatore ricevuto nella scorsa stagione: “Di solito quando vinco questi premi non è un buon segno per la squadra, perché emergono le mie qualità quando le cose non vanno bene. Preferisco che quest’anno lo vinca Matteo, Stefano o magari un attaccante che faccia 15 o 20 gol. Io sono un portatore d’acqua: cerco solo di mettermi al servizio dei compagni e trasmettere quei valori che ritengo fondamentali sia nelle difficoltà sia nelle vittorie.”

SI RINGRAZIA PUNTO RADIO

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.