Secondo quanto emerge da indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, sembra confermato che la società nerazzurra avrebbe infatti programmato l’accelerazione decisiva dopo il 2 Giugno, con l’obiettivo di chiudere il dossier panchina indicativamente entro il 9 Giugno, anche se la volontà sarebbe di provare comunque ad anticipare.
Ciò conferma come il club stia ancora valutando con attenzione il profilo a cui affidare la ripartenza dopo la retrocessione in Serie B. Dopo l’esonero di Alberto Gilardino a Febbraio e l’arrivo di Oscar Hiljemark, il Pisa si trova nuovamente davanti a una scelta strategica destinata a influenzare l’intera stagione 2026-27. Hiljemark, arrivato con un contratto fino al 2027, ha guidato la squadra nella seconda parte del campionato senza riuscire a evitare la retrocessione e rivelandosi uno dei peggiori allenatori di sempre della Serie A e della storia del Pisa.
Le indicazioni raccolte portano dunque a una finestra temporale entro il 9 Giugno per conoscere il nome del prossimo tecnico con un vertice che si terrà tra la famiglia Corrado, il nuovo diesse Gabbanini e patron Knaster, presente in Italia come da tradizione in questo periodo dell’anno. Una scelta che, inevitabilmente, condizionerà anche le successive mosse di mercato, dalla costruzione della rosa alla definizione delle strategie per il prossimo campionato.
Nel frattempo continuano a circolare numerosi nomi. Dall’emergente Vito Di Bari fino ai profili più esperti come Fabio Pecchia e Paolo Bianco, nonostante quanto dichiarato prima della finale playoff con il Monza “lo ho un altro anno di contratto qui, spero però di averne altri due. Se andremo in Serie A sarà così. Non vedo quindi perché si debba parlare del mio futuro come allenatore, e nemmeno vedo il perché debba guardare ad altri lidi fuori di Monza”. Il club starebbe valutando in queste settimane, ma la sensazione è che la proprietà e il nuovo direttore sportivo Leonardo Gabbanini vogliano prendersi ancora qualche giorno prima di sciogliere definitivamente le riserve.



