Le parole del centrocampista svizzero dal ritiro della Nazionale scuotono l’ambiente nerazzurro: nonostante il riscatto del cartellino da parte del club di Arena Garibaldi, il classe ’97 punta dritto a un trasferimento in Germania o a rimanere in Serie A dopo il Mondiale.
Una vera e propria bomba di mercato, arriva direttamente dal ritiro della nazionale svizzera a San Diego, dove i rossocrociati stanno preparando l’esordio ai Mondiali 2026. A sganciarla è Michel Aebischer, fresco di riscatto da parte del Pisa nonostante la dolorosa retrocessione della scorsa stagione. Il centrocampista elvetico, intervenuto in conferenza stampa, non si è nascosto dietro i soliti cliché del calcio moderno, parlando a cuore aperto del suo futuro. E le sue parole suonano come un avviso di sfratto anticipato per i colori nerazzurri.

“Al Mondiale per promuovere me stesso”. Nonostante sia un profilo solitamente lontano dai riflettori e dai titoli sensazionalistici, Aebischer ha tracciato una linea chiarissima per la sua carriera. Il Pisa ha esercitato l’opzione di acquisto, ma la permanenza all’ombra della Torre Pendente sembra avere le settimane contatissime: “Ai Mondiali cerco di promuovere non solo la Svizzera, ma anche me stesso. Il mio obiettivo rimane un club in uno dei cinque principali campionati europei. Idealmente in Germania o in Italia“.
Il paradosso: “A Pisa sono cresciuto, ma…” Aebischer ha comunque voluto difendere la scelta fatta la scorsa estate, quando accettò il prestito in Toscana dopo essere finito ai margini del progetto Bologna. Un’annata culminata con la retrocessione, ma che il giocatore difende a spada tratta a livello personale: “Ho preso la decisione giusta. Sapevo che non sarebbe stato facile, ma per me era più importante ricoprire un ruolo importante e avere la possibilità di giocare. Ho fatto un passo avanti a livello personale.”
Insomma, ritornando sulle parole del giocatore, Aebischer probabilmente si giocherà il suo futuro nelle prossime settimane. “Ai Mondiali cerco di promuovere non solo la Svizzera, ma anche me stesso”, è una delle sue frasi chiave. Sebbene dunque il Pisa abbia esercitato l’opzione di acquisto dopo la retrocessione, il suo obiettivo rimane un club in uno dei cinque principali campionati europei. “Idealmente in Germania o in Italia”, l’altra frase, aggiungendo che un “ritorno in Svizzera non è ancora nei miei piani. Non voglio prendere in considerazione un trasferimento prima della fine dei Mondiali”.



