Giorni caldi sul mercato nerazzurro: Bozhinov è pronto a firmare e a sostenere le visite tra lunedì e martedì, Tengstedt per ora solo un semplice interessamento. Tsawa si complica l’operazione, mentre per Durosinmi il ritardo è solo burocratico, ma stasera è partito per Praga per parlare all’ambasciata per il permesso di soggiorno. Tramoni blindato da Gilardino e lo spogliatoio. Di seguito i dettagli
BOZHINOV – Il Pisa accelera su Rosen Bozhinov. L’accordo con l’Anversa è definito. Operazione complessiva da circa 6 milioni, contratto lungo fino al 2030. Il difensore classe 2005 è atteso tra lunedì e martedì in città. In corso l’organizzazione dei voli da parte della società. Prima però tappa a Bologna per le visite mediche al centro Isokinetic. Un colpo pensato per il presente e per il futuro, seguito da tempo e chiuso dopo aver superato concorrenza forte, anche italiana, di Bologna e Atalanta. Dovrà arrivare il transfer, ma essendo un calciatore comunitario le tempistiche sono molto più brevi e ci sarà in tempo per l’Atalanta.
TSAWA SI COMPLICA – Situazione in stallo per Cheveyo Tsawa. La trattativa con lo Zurigo non si è ancora sbloccata e resta più complicata del previsto, soprattutto sui tempi e sulle condizioni dell’operazione. Le parti restano lontane. Il Pisa continua a monitorare il dossier, ma senza passi avanti concreti. Se entro le prossime 48 ore non arriveranno segnali positivi, la società è pronta a cambiare strada e a virare su un altro profilo per rinforzare il centrocampo.
TENGSTEDT E IL SECONDO ATTACCANTE – Capitolo Casper Tengstedt. Il dialogo con il Feyenoord esiste, ma l’operazione resta per ora confinata a un semplice interessamento. Ricordiamo che con il club olandese c’è già in piedi l’operazione Stengs, con un ingaggio base di Stengs vicino ai 2,4 milioni a stagione fino al 2027 e, da quanto ci risulta, il club nerazzurro si è fatto carico di gran parte dello stipendio per il prestito in Serie A oltre ad avere l’opzione per 6 milioni di euro di riscattare il cartellino, di fatto ormai quasi impossibile da esercitare. Il Feyenoord è disponibile a valutare l’uscita di Casper Tengstedt, centravanti che in stagione ha trovato poco spazio: cinque presenze e un gol. Il nome era già nelle liste di osservazione del Pisa a fine dicembre, ma al momento non si va oltre l’interessamento. La società nerazzurra lo sta valutando, ma per il momento non è ancora arrivata una accelerata. Da quanto ci risulta il Pisa avrebbe come primo obiettivo un altro profilo dal mercato europeo.
DUROSINMI ALL’AMBASCIATA DI PRAGA – Su Rafiu Durosinmi c’è invece solo da aspettare. Il ritardo del transfer non è legato all’accordo con il Viktoria Plzen (10 milioni + 2 di bonus), già definito, ma a una questione burocratica. In virtù del suo status di extracomunitario il permesso di soggiorno sta rallentando la procedura. Stasera il giocatore si è recato all’ambasciata nigeriana di Praga per chiarire la posizione. L’obiettivo è sbloccare tutto entro giovedì e completare finalmente l’iter per averlo con l’Atalanta. E’ questo il motivo per cui finora l’iter è rallentato.
TRAMONI E LO SPOGLIATOIO – Lo spogliatoio nerazzurro, dopo questi giorni concitati in cui la vecchia guardia si è cementata sul gruppo promozione, ma anche Gilardino, hanno di fatto blindato Tramoni, e le parole del tecnico vanno nella direzione opposta a qualsiasi ipotesi di addio: “Ieri ho parlato a Tramoni, gli ho detto che è un giocatore importante. C’è qualcosa dentro questo ragazzo che si smuove e oggi si è visto. Gli ho fatto il caffè prima della partita”. Un messaggio anche da e per lo spogliatoio, che si stringe attorno a uno dei leader tecnici: con questo clima e questa centralità, la pista Palermo appare sempre più lontana. Oggi il Pisa cercava un segnale da Tramoni che è arrivato. Il mese è ancora lungo, quindi tutto starà nella continuità del giocatore che ha trovato una forte intesa con il mister nei confronti di questi giorni.



