Il calciomercato è finito da una settimana, ma in questa fase, per il Pisa, è importante anche la partita dei contratti: scadenze, prestiti, riscatti e rinnovi già impostati.

Caracciolo contro Ilic in Torino-Pisa (Foto Gabriele Masotti)

C’è già un punto fermo. Antonio Caracciolo, in scadenza, ha già una intesa verbale per prolungare fino al 2027. Una bella notizia per il capitano, senza dubbio protagonista nel corso di questa stagione, tra i pochi per rendimento ad essere stato sempre al top nonostante le difficoltà e il cui attaccamento alla maglia non è in discussione, con margine di terminare anche la carriera in nerazzurro. Attorno a lui si muove un quadro più complesso. Alcune posizioni vanno chiarite anche rispetto a quanto circola online: Arturo Calabresi è già stato rinnovato fino al 2027 e Gabriele Piccinini fino al 2028 (lo scrivemmo qualche mese fa), diversamente da quanto riportato da Transfermarkt. Due segnali importanti sul blocco italiano e sullo zoccolo duro dello spogliatoio.

Poi ci sono i casi che sembrano indirizzati verso l’addio. Marius Marin va in scadenza e, allo stato attuale, il rinnovo appare molto difficile (ne abbiamo parlato diffusamente nei mesi scorsi). Sulla linea del traguardo anche tre volti di esperienza: Juan Cuadrado, Raúl Albiol e Nicolas dovrebbero chiudere la loro avventura in nerazzurro a fine stagione, per i primi due i margini di un rinnovo sono nulli o quasi.

Capitolo prestiti: qui la categoria, e quindi la salvezza, può spostare molto. Samuel Iling-Junior è arrivato con un prestito secco: a fine stagione tornerà all’Aston Villa. Poi, eventualmente, se ne riparlerà in estate per capire se ci saranno margini per riprovarci.

Diverso il discorso per i prestiti con diritto di riscatto. Il Pisa ha diverse situazioni aperte, alcune legate a condizioni e altre a scelte tecniche ed economiche. La salvezza, per esempio, è un passaggio chiave, anche se non fondamentale, per tenere in mano certe operazioni: il tema riguarda soprattutto Michel Aebischer. La permanenza di Calvin Stengs e Lorran, al momento, non sarebbe prevista, chi per problemi di natura fisica, chi invece per motivi di ambientamento e non solo, come il brasiliano, che ha tradito le attese.

C’è poi il caso Felipe Loyola, che è ormai vicino a diventare a tutti gli effetti un giocatore del Pisa: il suo accordo prevede l’obbligo dopo un numero minimo di presenze e il traguardo è dietro l’angolo, mancano tre presenze. Infine Ebenezer Akinsanmiro: l’idea del Pisa è di riscattarlo, ma sul tavolo c’è la clausola di controriscatto dell’Inter, che può cambiare l’esito finale dell’operazione.

IL DETTAGLIO DELLE SCADENZE:

In scadenza: Marius Marin, Juan Cuadrado, Raul Albiol, Nicolas, Antonio Caracciolo (accordo verbale fino al 2027).

Prestiti secchi: Samuel Iling-Junior.

Prestiti con diritto/da riscattare: Lorran, Calvin Stengs, Felipe Loyola (obbligo alla quinta presenza), Ebenezer Akinsanmiro (riscatto con possibile controriscatto Inter), Michel Aebischer (obbligo in caso di salvezza).

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.