Il presidente Giuseppe Corrado torna sul mercato del Pisa e spiega la linea del club: programmazione, lavoro fatto nei mesi e niente corse dettate dall’ansia di gennaio. Poi il punto su infortuni e crescita della squadra, con uno sguardo ai singoli: da Loyola e Lucca fino a Durosinmi, Bozhinov e al rientro di Coppola.

Corrado poi parla del calciomercato: “Abbiamo affrontato questa fase di calciomercato come facciamo con tutto, con programmazione. Abbiamo portato avanti mesi di osservazione, visite con gli agenti. E’ però un’ossessione per i tifosi e importante per i media. Si cerca di intervenire lavorando nei mesi lavorando su quelle caratteristiche che l’esperienza delle partite ci fanno capire che potremmo integrare in rosa. Un risultato sportivo però non passa attraverso l’acquisto di due o tre giocatori a gennaio. Oggi la squadra ha acquisito quella sensibilità che in questi mesi ci ha fatto perdere punti negli ultimi mesi. Siam stati anche molto sfortunati. Vural, Lusuardi, Stengs, Denoon hanno dimostrato grandi qualità ma si sono infortunati pesantemente. Giocatori che dovevano rappresentare un riferimento per i giovani si sono infortunati anche loro. Abbiamo cercato di compensare la sfortuna avuta. Altri giocatori che ci daranno nei prossimi mesi, come Vural, che recupererà in 20 giorni, sarà a disposizioni, dimostreranno il loro valore. Certe problematiche hanno inciso. Staff e tecnico hanno dimostrato grande crescita. Prendiamo la gara con l’Atalanta, due pareggi uguali nel risultato ma dal valore completamente diverso. Una gara di sofferenza confrontata con una gara di consapevolezza e a tratti anche forza, qualità e capacità di gioco, tirando in porta più dell’avversario. Abbiamo ragazzi che possono dare un contributo importante, abbiamo recuperato dopo 6 mesi Coppola. Oggi è un altro giocatore a disposizione che credo possa offrire tanto. Abbiamo avuto anche tanti infortuni traumatici. Se capitano strappi con un intervento che ci possiamo fare? Stengs non l’abbiamo visto per 4 mesi. L’insieme di queste cose ci da serenità. La fiducia che abbiamo visto può darci serenità e tranquillità su quello che è stato fatto. Non voglio parlare di sfortuna nello sport, prima o poi secondo le mie convinzioni i crediti si incassano e i debiti si pagano. Abbiamo secondo me più crediti che debiti. Creeremo i presupposti per ottenere quello che non abbiamo avuto. Loyola arriva il transfer, ci sarà a Milano. Lucca? Chissà, vedremo. Durosinmi è un grande giocatore, così come Bozhinov. Abbiamo acquisito in esperienza anche se fortunatamente i nostri scout, il direttore Vaira e Giovanni hanno inserito giovani ed esperti. Non siamo delusi, ma contenti. Permettetemi una considerazione: se dovessimo correre dietro ai “rumor”, avremmo già preso Zapata, Dzeko e chissà quanti altri. La fantasia dei media e le suggestioni dei social sono inesauribili. A volte mi viene il dubbio che qualcuno lo faccia pensando di poter condizionare la società, come a dire: forse non hanno abbastanza idee. Ma non è così, e non riguarda solo Pisa: riguarda tutta l’Italia calcistica.. Io mi incazzo quando mi fanno i complimenti, abbiamo avuto tanti elogi ma pochi punti. Le suggestioni di alcuni media, dei social e della gente li accettiamo ma ognuno è libero di criticare e di esprimere la propria opinione, ma non seguiamo queste suggestioni. Adesso speriamo di avere un po’ di “culo” e di avere più punti anche giocando male. Sul tema Gilardino, Forse è passato per la testa di qualche giornalista della “rosa” del giorno, visto che è uscito un articolo in cui si ipotizzava che stessimo cambiando Gilardino con un altro allenatore. Tra l’altro definito “amico di mio figlio” (Ancelotti Ndr): non lo abbiamo nemmeno smentito, perché era una cosa talmente fuori luogo da non meritare risposta. La realtà è che Gilardino e il suo staff stanno lavorando benissimo. Nella nostra progettualità, l’obiettivo era far crescere i giocatori rispetto”

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.