La mezz’ora giocata a Como non cambia il quadro. Calvin Stengs è tornato in campo dopo mesi difficili, ma il suo futuro sembra già segnato. Dall’Olanda, infatti, arrivano segnali: il Pisa difficilmente eserciterà il diritto di riscatto.
La partita del Sinigaglia, con l’ingresso nella ripresa, è stata più un tentativo di rimetterlo dentro le rotazioni che una reale svolta. Il rendimento stagionale resta condizionato dagli infortuni e da una continuità mai trovata. E questo pesa nelle valutazioni del club. A fotografare la situazione è il sito olandese Sportnieuws.nl, che parla apertamente di una stagione complicata per il giocatore: “In Italia, il centrocampista offensivo è stato a lungo tormentato da un infortunio all’inguine, che gli ha permesso di giocare finora solo sedici minuti nel campionato italiano. Il suo ritorno al Feyenoord è previsto al termine della stagione”.
Nel talk show citato dal portale, l’ex calciatore René van der Gijp ha commentato senza mezzi termini: “Ora al Pisa, non ha giocato molto neanche lui. Che tristezza. Davvero una tristezza”. Un giudizio duro, che si lega a un percorso frenato dai problemi fisici. E che trova conferma anche in un’altra ricostruzione, quella di Soccernews.nl, nell’articolo intitolato “La tragedia di Calvin Stengs per il Feyenoord”.
Il sito parla di una parabola in calo e di una permanenza in Italia che non ha portato i risultati sperati: “Un infortunio all’inguine ha tenuto il mancino fuori dai campi da settembre fino alla fine di gennaio, e da allora non è riuscito a riconquistare un posto in squadra”.
E ancora, il passaggio più significativo sul futuro: “Questo, unito al fatto che il Pisa SC si trova al penultimo posto in classifica e con ogni probabilità retrocederà nuovamente in Serie B, significa che le possibilità di una cessione a titolo definitivo di Stengs si stanno riducendo”. Parole che vanno nella stessa direzione: il ritorno al Feyenoord a fine stagione appare l’ipotesi più concreta. Non solo per le condizioni fisiche, ma anche per un impatto mai davvero incisivo in nerazzurro. Per il Pisa, quindi, si tratta di una valutazione già indirizzata. L’investimento per il riscatto, alla luce di quanto visto finora, non sembra sostenibile. E la mezz’ora di Como, in una partita già compromessa, non basta a cambiare la prospettiva.



