Dopo Joao Pedro la notte del calciomercato si tinge di nerazzurro. Il calcio argentino, ormai si sa, è molto particolare, ma stavolta a discapito delle operazioni non chiuse questa estate per Vignolo e Troilo, il Pisa è affidato agli intermediari giusti e sembra, a meno di colpi di scena, che la fumata bianca per Loyola sia arrivata. Inaspettatamente con un prestito con diritto di riscatto (obbligo in caso di salvezza). L’operazione coinvolge quattro club.
Le cifre circolate in argentina non erano (e non sono) del tutto attinenti alla realtà. Da quanto ci risulta infatti l’operazione si chiuderà con un prestito oneroso fino a giugno di 1,5 milioni di euro da versare all’Independiente, più un obbligo di riscatto a 5,5 milioni al verificarsi della salvezza del Pisa per il primo 70% del giocatore. Successivamente la società nerazzurra potrà anche riscattare il restante 30% per una cifra di poco inferiore ai 4,5 milioni di euro.
L’operazione coinvolgerà ben quattro club: Il Pisa, beneficiaria delle prestazioni del calciatore, l’Independiente, proprietaria del cartellino, ma anche l’Huachipato, che detiene ancora una comproprietà di una parte del cartellino con l’Independiente e infine il Colo-Colo, che beneficerà di un bonus dalla Fifa come società che ha cresciuto il giocatore.



