Le manovre estive del Pisa entrano nel vivo. Tra la necessità di gestire i big intenzionati a cambiare aria dopo la retrocessione in Serie B e la ricerca di forze fresche per l’immediato rilancio sotto la guida di Paolo Bianco, i telefoni della dirigenza nerazzurra sono caldissimi. Al centro dei fitti intrecci di mercato ci sono due profili ben distinti: il centrocampista svizzero Michel Aebischer e il promettente terzino Stefano Di Mario.

Aebischer in mezzo al campo con la Lazio (Foto Gabriele Masotti)

AEBISCHER, OCCHIO ALLE OFFERTE – La retrocessione del Pisa non ha intaccato il valore internazionale di Michel Aebischer. Anzi, per l’elvetico si sono spalancate le porte del Mondiale 2026, dove ha bagnato il suo debutto con una solida prestazione da titolare nel pareggio per 1-1 contro il Qatar. Proprio dal ritiro della nazionale, il giocatore classe 1997 ha espresso chiaramente la sua volontà: la scelta di Pisa si è rivelata giusta per la sua crescita personale, ma la cadetteria gli va stretta. Il suo obiettivo dichiarato è continuare a giocare in uno dei cinque principali campionati europei, con Italia e Germania in cima alla lista delle preferenze. A tal proposito in Serie A si registra il forte interesse di tre club. Cagliari, Sassuolo e Genoa si sono già mossi per chiedere informazioni concrete sul centrocampista, il cui riscatto dal Bologna a favore del Pisa (fissato a 4,5 milioni) è scattato lo scorso inverno. Non mancano i sondaggi esplorativi provenienti dalla Bundesliga. Pur non essendoci conferme dal mondo dei procuratori si parla di voci relative a un possibile interessamento specifico da parte di Amburgo e Augsburg.

DI MARIO, SONDAGGIO DEL PISA, MA OFFERTA DEL PALERMO – Sul fronte delle entrate – o dei giovani fari del campionato – uno dei nomi caldi per la corsia mancina, dove pare il Pisa possa concretamente intervenire anche qualora perdesse Angori a fronte di un’offerta importante, è quello di Stefano Di Mario, autore di un’ottima e continua stagione in Serie B con la maglia della Virtus Entella (37 presenze complessive). Il Palermo, stando a quanto registriamo, ha deciso di rompere gli indugi, mettendo sul piatto un’offerta da 1,5 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane esterno. L’Entella però valuta il ragazzo almeno 2 milioni di euro e non sembra intenzionata a fare sconti, forte di un contratto a lungo termine (scadenza 2029) firmato solo un anno fa. E’ qui che si inserisce la posizione del Pisa. I nerazzurri, insieme a Verona e Cremonese, si sono limitati per ora a semplici richieste di informazioni per capire la fattibilità dell’operazione. Negli ambienti di mercato, la sensazione è che le voci su un inserimento prepotente di queste tre squadre vengano fatte circolare per alimentare un’asta e spingere il Palermo ad alzare l’offerta fino alla cifra tonda richiesta dall’Entella.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.