Riceviamo e pubblichiamo dalla Curva Nord Maurizio Alberti

“Come se fosse l’inizio di una nuova avventura. Con più grinta e rabbia di quelle messe finora”. La scorsa settimana abbiamo appeso questo striscione a S. Piero, un messaggio diretto alla squadra per rappresentare il nostro pensiero. Lo rappresenta chiaramente ancora oggi, forse con ancora più forza, determinazione e rabbia. Per noi non è il momento di smobilitare ma quello di tirare fuori le palle, cosa che siamo abituati a fare da anni e che è sempre buono per dare l’esempio a giocatori, mister e tutti quelli a cui chiediamo di lottare per la maglia. Ma la maglia è prima nostra che loro. Facile fare i fighetti in serie B e abbracciarsi in lacrime esaltando il popolo neroazzurro e la fede, la passione, di padre in figlio e tutta la retorica che anche noi apprezziamo se però poi ha un fondamento. Meno facile pigliare schiaffi nel viso cinque mesi in serie A, in un contesto nuovo che ha misurato e messo alla prova tutto, dalla città agli ultras, dai tifosi, alla società, alla stampa, e rimanere fedeli e coerenti a sé stessi. Noi siamo gli stessi del dopo Spezia-Pisa, che mentre tanti facevano il funerale social alla squadra e ai sogni, andammo a guardare nel viso i ragazzi dicendogli che ci credevamo e che ce la potevano fare. Non va sempre bene. Alle volte va male. Ma venerdì saremo allo stesso modo e con lo stesso atteggiamento in Curva Nord, che è casa nostra, pronti a sostenere la squadra contro le statistiche, i pronostici, il Milan, anche contro l’evidenza, perché pensiamo che il compito sia questo e siamo orgogliosi di portarlo avanti fino alla fine e anche dopo la fine, perché nessuno si deve dimenticare che in serie A c’è andato “il Pisa”, che è quello che gioca in campo, e può retrocedere, ma anche “Pisa”, che è la città, che siamo tutti noi.
E noi no, non possiamo retrocedere: vogliamo guardare tutti negli occhi, da chi eventualmente ci fa andare giù sul campo, a chi viene nel settore ospiti, a chiunque si metta nel mezzo. Le problematiche tutti gli anni ci sono sempre state, anche quando le cose vanno per il meglio: l’intelligenza è metterle da parte quando c’è da concentrarsi su un unico obiettivo per poi tornarci sopra al momento giusto. Non facciamo appelli, chi vuol venire allo stadio sa dove trovare sia noi che il famoso “zoccolo duro”, che chiacchiera e scrive poco ma c’è sempre stato. Ci vediamo venerdì.

Curva Nord Maurizio Alberti”

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.