Dalla Roma all’esordio all’Arena, fino al Torino, gare giocate e poi sfumate nella ripresa o nei finali di partita: tra beffe nel finale e cali dopo un’ora il bilancio pesa sulla classifica. Oggi i nerazzurri si sarebbero giocati un altro torneo.

SEMPRE LA STESSA STORIA – Sempre la stessa storia. Una partita giocata a viso aperto, la sensazione di potersela giocare con chiunque, poi il crollo nella seconda parte di gara e i punti che scivolano via. Con i granata è successo ancora. E ormai non è più un caso. Dopo la beffarda sconfitta contro il Torino quante volte abbiamo visto lo stesso film all’Arena? quante volte il Pisa ha giocato bene, magari ha messo in difficoltà la big o l’avversario di turno, salvo poi farsi battere dopo un’ora di gioco, chiudendo con l’amaro in bocca?

LA PRIMA VOLTA – Tutto è cominciato il giorno dell’esordio all’Arena, quando lo stadio è stato rimesso a nuovo per la prima volta con una corsa contro il tempo. Era il 30 agosto scorso, giorno di Pisa-Roma. Una gara fondamentale e che rappresentava il ritorno in Serie A per la città. Dopo un bel primo tempo, che lasciava ben sperare in seguito al bel pareggio di Bergamo contro l’Atalanta, la Roma beffò i nerazzurri con un gol di Soulé che alzò i giri del motore e trovò il decisivo vantaggio al 55′.

DUE VITTORIE SFUMATE NELLO STESSO MODO – Il “problema” si è iniziato a presentare con una certa serietà dopo il momento migliore della stagione, in seguito ai sei risultato utili consecutivi tra il 18 ottobre e il 24 novembre. A ben vedere però le beffe non sono arrivate solo sotto forma di sconfitta. Sì, perché volendo fare i pignoli la stessa cosa è avvenuta contro il Milan, con un pareggio negli ultimi secondi del match da parte di Athekame al 93′ per il 2-2 finale, ma anche contro il Sassuolo che, sempre al 93′,’ ha trovato il pareggio, sempre per il 2-2, con Thorstvedt.

Angori contro Lazaro contro il Torino (Foto Gabriele Masotti)

UN DIFETTO MENTALE RICONOSCIBILE – Il problema, dicevamo, si è presentato con tutta la forza dopo queste sei partite. Già contro l’Inter nella gara d’andata. Gara eccezionale, giocata a viso aperto, ma decisa da un Lautaro che, salendo il cattedra, tra il 69′ e l’83’, decise il match con due lampi. Con il Lecce, in terra pugliese, è arrivato un 1-0 al 72′ con gol di di Stulic, anche se quella fu una delle gare peggiori del torneo. A ben vedere la doppietta di sconfitte contro Parma e Lecce, di quel periodo, fu il primo segnale della crisi profonda che investì i nerazzurri da lì in poi. Anche la gara d’andata contro la Juventus assomiglia a quella contro l’Inter, con uno 0-2, figlio delle reti di Kalulu al 73′ e di Yildiz al 92′, dopo una bella partita da pate della squadra di Gilardino.

LE ULTIME “MAZZATE” – Contro Milan e Bologna però è arrivata una vera e propria mazzata, con il panchina ormai già Hiljemark. All’85’ infatti i rossoneri decisero il match con il lampo del campione Luka Modric, mentre con il Bologna è arrivata un’altra sconfitta al 90′ su gol di Odgaard. Col Torino dunque, il gol di Adams all’80’ è stato solo l’ennesimo segnale dell’inesperienza di questa squadra, ma anche di un difetto ormai radicato nel profondo.

11 PUNTI PERSIResta il rammarico perché il Pisa in questo modo ha lasciato 11 punti per strada. Oggi lo Sporting Club di punti ne avrebbe 29 se non avesse mai fatto questo stesso errore. Magari realisticamente la squadra non sarebbe riuscita lo stesso ad ovviare a questo difetto in maniera così chirurgica, ma anche con metà punti in più, cinque o sei, la squadra oggi avrebbe un morale diverso e si giocherebbe in maniera concreta la salvezza. Certo, non tutti i problemi arrivano da qui, ma è una concausa concreta dei problemi del Pisa.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.