Il Sassuolo di Fabio Grosso arriva alla sfida con il Pisa con un bottino che nessuno si aspettava a inizio stagione.

IL RENDIMENTO – Sedici punti in undici giornate, ritmo da parte sinistra della classifica e un rendimento in trasferta che vale quasi da grande squadra: dieci punti fuori casa, con le vittorie contro Verona, Cagliari e Atalanta e il pari di Lecce. Solo la Roma capolista ha fatto meglio. In casa però la musica cambia. Al Mapei Stadium sono arrivate tre sconfitte contro Napoli, Roma e Genoa e due vittorie. È qui che Grosso vuole alzare il livello, e il Pisa diventa subito un test.

GROSSO – Le parole di Grosso: ambizione sì, ma senza perdere l’equilibrio. L’allenatore ha fatto il punto a Radio Anch’Io su Radio 1, con lucidità. Ha detto che “siamo andati oltre le aspettative”, ma ha anche ricordato che “siamo ben consapevoli del nostro ruolo all’interno del campionato”, parlando di un divario ancora evidente rispetto a chi lotta per obiettivi più alti. Ha spiegato che il gruppo dovrà mantenere “grande equilibrio per saper affrontare tutte le difficoltà”, con un obiettivo preciso: “mantenere la categoria”. Sulla crescita interna, Grosso non si nasconde: “Siamo contenti di quello che stiamo facendo, mantenendo la nostra identità”. Ha rifiutato qualsiasi pensiero europeo, anche se i neroverdi si trovano nella parte sinistra della classifica.

IL CALCIOMERCATO – Il suo Sassuolo è stato costruito con investimenti mirati, dopo aver ammazzato il campionato di Serie B insieme al Pisa. Idzes, Candé e Muharemovic hanno dato solidità , mentre Koné e Vranckx sono arrivati per dare dinamismo. Walukiewicz è un’altra aggiunta pesante, così come la presenza di Cheddira. Una squadra rifatta in più reparti, con tanti stranieri giovani che hanno trovato spazio molto prima dei coetanei italiani.

Il pubblico nerazzurro al Mapei Stadium contro il Sassuolo nello scontro diretto in Serie B

LA GARA COL PISA – Per il Sassuolo la partita arriva nel momento giusto: onda lunga della vittoria a Bergamo (uno 0-3 pesantissimo), tre giorni di riposo concessi alla squadra (come i nerazzurri) e rientro con una settimana piena per preparare la sfida. In casa neroverde sanno che una vittoria contro il Pisa darebbe un’altra spinta forte alla corsa salvezza e metterebbe ancora più distanza dal fondo. Dall’altra parte i nerazzurri di Gilardino cercano la loro prima vittoria in trasferta dopo sette gol segnati lontano da casa e un’identità ormai abbastanza precisa. Una gara che promette ritmo, intensità e due squadre che giocano senza calcoli, ma con un Sassuolo favorito.

L’INFERMERIA – La ripresa al Mapei Football Center è stata a ranghi ridotti. Oltre ai nazionali impegnati con le rispettive selezioni, Grosso ha dovuto fare i conti con un settore medico ancora pieno. Skjellerup resterà fuori fino a metà Dicembre per un problema muscolare. Volpato tornerà nella seconda parte del mese ma non ci sarà col Pisa. Boloca è più vicino al rientro, ma resta in dubbio per questa gara. Pieragnolo dovrà aspettare Aprile per rientrare dal crociato. Romagna è ancora fermo dopo il problema muscolare avuto contro la Roma, rientro previsto più avanti. Satalino è out per un problema non specificato. Comunque un’infermeria abbastanza piena per Grosso.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.