Con la gara contro il Verona Arturo Calabresi ha raggiunto il traguardo delle cento presenze in nerazzurro, unendo il suo nome a storie di fedeltà e continuità.
Arturo Calabresi ha tagliato una tappa importante della sua avventura in nerazzurro raggiungendo le 100 presenze con il Pisa Sporting Club nel match contro il Verona. Per il difensore centrale si tratta di un traguardo che va oltre i numeri, simbolo di continuità, affidabilità e appartenenza in una squadra in cui ha trovato un ruolo da protagonista nella difesa nerazzurra.

Nelle stagioni recenti la presenza costante in campo è diventata un valore per molti giocatori che si sono distinti per impegno e longevità, come evidenziato anche dalle celebrazioni social dei tifosi e dei compagni di squadra. Recentemente anche Simone Canestrelli, ad esempio, ha festeggiato le 100 presenze con grande orgoglio, sottolineando il legame forte con il club e con la tifoseria.
Calabresi ha accumulato queste gare tra campionati e coppe, diventando un punto di riferimento della retroguardia nerazzurra sin dal suo arrivo in Toscana. Nel corso di questi anni ha mostrato grande leadership.
Calabresi è l’ultimo di una lunga serie di centenari. Tra i giocatori in attività c’è Marin che ha superato le 264 presenze, con questa società inoltre molti sono i calciatori che hanno superato questo traguardo tra cui Birindelli (192), Gucher (184), Caracciolo (179), De Vitis (173), TOuré (143), Lisi (126), Beruatto (123), E poi appunto Canestrelli (113), Verna (113), Moreo (112), Nicolas (103), Marconi (102) e Gori (101). Si è fermato a quota 99 invece Di Quinzio, mentre i prossimi a raggiungere questo traguardo saranno Tramoni.



