A fine partita parlano il presidente del Pisa Corrado, mister D’Angelo e mister Franzini per commentare Pisa-Piacenza. Molto rammaricato D’Angelo, che ironizza sull’arbitro, mentre il presidente Corrado promette di farsi sentire in Lega.

Torna a parlare il presidente Giuseppe Corrado: “Tantissimo l’amaro in bocca, non a caso vengo io a parlare e il mister oggi per tutta una serie di ragioni. Ci sono tante situazioni che ci stanno causando danni. Oggi era una partita che si era incanalata nei binari giusti. Era stata costruita bene, invece è successo quell’episodio stranissimo che si ripete dopo quello di domenica. Io non credo che il Pisa debba avere il record di rigori contro e pochi a favore, considerando che siamo sempre nell’area di rigore avversaria e poche volte come oggi si affacciano gli altri. Non merita commento questo episodio, penso che la terna l’abbia già rivisto e se ne sia resa conto. Già diverse settimane fa mi ero rivolto ai vertici della nostra lega, spero che si vigili anche quando si fanno le designazioni arbitrali. Il presidente del Piacenza affermava che noi eravamo una squadretta, forse aveva ragione perché politicamente veniamo trattati come tali dalle designazioni arbitrali. Nel secondo tempo i giocatori sono entrati in campo con uno stato d’animo deteriorato. D’Angelo aveva preparato molto bene la partita. Al netto di quell’episodio fortunato figlio di una situazione nervosa avremmo meritato la vittoria. Dobbiamo andare avanti, naturalmente molto arrabbiati, ci faremo sentire. Credo che il pubblico di Pisa, al netto della società, non meriti questo tipo di arbitraggi. Un mese fa feci una lettera, riprenderò quella stessa lettera e chiederò le stesse risposte che non ho ottenuto. Se esistesse la var, avremmo avuto meno della metà dei rigori contro. Al di là di tutto non meritiamo un atteggiamento negativo da parte degli arbitri, perché creiamo un’atmosfera che dà sempre grande serenità agli arbitri. Abbiamo immolato dei punti a volte anche per colpa nostra e su quello abbiamo migliorato e possiamo migliorare. Stasera però non potevo esimermi dall’essere oggi qui presente per parlare, su richiesta diretta dai ragazzi e dello staff. Benedetti ha dato grande sicurezza in difesa, Minesso ha grande qualità e ci dà molte opportunità di gioco, Pesenti si vede che ha innato il senso del gol. Verna lo conoscevate già, oggi ha stretti i denti. Dovendo plasmare questa integrazione e un nuovo modulo, io sono molto soddisfatto di questo calciomercato. Questa squadra andrà avanti e oggi ce la possiamo giocare con tutti. Abbiamo tante risorse. Anche se oggi non possiamo goderne. Ci ribelleremo a questa situazione, creeremo i presupposti perché ciò non accada, meritiamo un arbitraggio equo e corretto.”

Queste le parole di D’Angelo: “Il primo tempo strameritavamo anche più del 2-0, poi c’è stato il rigore che ha riaperto la gara. Nel secondo tempo un infortunio sull’unico tiro in porta del Piacenza. Avremmo meritato la vittoria. L’arbitro aveva ragione, forse è stato fallo di mano del portiere. La mia espulsione è stata comunicata negli spogliatoi. Non voglio valutare i punti, ne avremmo meritati di più. Tra Arezzo e oggi avremmo meritato di vincerle, oggi ancor di più. Non so quante occasioni abbiamo avuto nel corso della gara. Il calcio è così, un episodio ti rimette in carreggiata. Il rammarico è grande perché giocare bene e non vincere è un peccato, però dobbiamo fare di necessità virtù e dobbiamo giocare in questa maniera e con questa intensità. Così colmeremo la mancanza di vittorie di queste ultime gare. La partita anche nella ripresa l’abbiamo fatta noi, era difficile in tutta sincerità ribaltarla ancora. Di occasioni non ce ne sono state poi più. Oggi non ho visto i punti di differenza tra le due squadre. Gori è un giocatore fantastico a mio avviso, è un calciatore di categoria superiore. Un errore ci può stare.”

Per ultimo il commento dell’allenatore del Piacenza Franzini: “Il Pisa ha fatto la stessa partenza fatta contro il Siena, loro sono una grande squadra e noi siamo stati fortunati nel primo tempo a trovare il goal su calcio di rigore; i neroazzurri avevano speso tanto nel primo tempo, nella ripresa siamo usciti noi ed alla fine abbiamo anche rischiato di vincerla con qualche ripartenza. Nel secondo tempo ho cambiato pure modulo per provare a sfruttare gli spazi che il Pisa ci lasciava. Il rigore? Dalla panchina è difficile vedere bene, normale che il Pisa possa recriminare perché ha fatto davvero un grande primo tempo. Si è chiusa una settimana con tre gare complicate, abbiamo racimolato cinque punti con due trasferte a Pontedera e Pisa che non sono mai facili; adesso c’è il Novara, spero in settimana di recuperare qualche difensore perché dietro siamo davvero corti.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018