Il quinto gol in carriera di Tutino contro i nerazzurri rischia di decidere la sfida del Marulla, tra molte assenze, ma il Pisa la recupera con Caracciolo al 96′. Gara però figlia anche di una serie di decisioni alquanto discutibili da parte del direttore di gara. Giusto il doppio giallo per Calabresi, ma assurda la decisione di non espellere anche Praszelik, poi un rigore non dato ai nerazzurri. Nel finale espulso Aquilani per proteste

Tante difficoltà di formazione per Alberto Aquilani, costretto a rinunciare a molti giocatori per la sfida con il Cosenza. Squalificati Nicolas, Esteves e Lisandru Tramoni, il tecnico non può avvalersi anche di De Vitis e D’Alessandro, quest’ultimo vittima di uno stiramento, oltre al lungodegente Matteo Tramoni. A un’ora dalla partita anche la cancellazione dalle note per Bonfanti, vittima di un attacco febbrile, che complica ulteriormente la situazione. Reintegrato invece Leverbe, in panchina. Così in campo, per la prima partita post-calciomercato, ci sono Loria tra i pali, Barbieri, Caracciolo, Cabestrelli e Calabresi in difesa, quindi Marin e Tourè davanti al reparto arretrato, con la linea di trequarti composta da Valoti, Moreo e Arena, mentre Mlakar unica punta. Torna in campo Moreo dopo due gare di stop, in cerca di rilancio. Presenti da Pisa 250 tifosi per la trasferta cosentina contro l’ex diesse Gemmi. A Pisa era il direttore sportivo che rifiutava gli alibi, uno dei suoi cavalli di battagli attraverso le tre stagioni in cui ha guidato lo sviluppo e il calciomercato nerazzurro.

PRIMO TEMPO – Gara con continui cambi di fronte nel primo quarto d’ora. L’occasione più importante è per il nuovo acquisto dei padroni di casa Frabotta che al 13′ calcia di sinistro in area, ma Calabresi riesce a fare buona guardia murando la conclusione. Al 19′ ancora Cosenza con Mazzocchi dalla distanza, ma Loria si rifugia con una respinta. Spinge la squadra di Caserta e al 25′ Calabresi atterra Florenzi al limite prendendosi un giallo. Dalla conseguente punizione Praszelik calcia, ma il suo tiro è alto. Al 29′ Arena su contropiede semina il panico nella retroguardia avversaria, ma il suo sinistro sfiora il palo alla sinistra di Micai. Accade davvero molto poco e il gioco è spezzettato fino al termine del primo tempo. Al 45′ però Calabresi tocca duro Florenzi e viene ammonito ancora. Per lui è rosso e i nerazzurri dovranno giocare un tempo in dieci. Subito dopo su situazione identica di gioco Praszelik commette lo stesso fallo ma non viene ammonito. Sarebbe stato espulso come Calabresi, ma l’arbitro decide diversamente tra le proteste della panchina.

SECONDO TEMPO – Al rientro in campo Praszelik viene infatti sostituito da Caserta con Calò. Anche il Pisa cambia inserendo Beruatto al posto di Arena. Al 48′ Barbieri inganna Gyamfi che la tocca di mano in area. L’arbitro prima indica il dischetto, poi va al var. Da regolamento viene deciso per annullare il rigore perché il calciatore la tocca con la mano con cui si appoggia a terra dopo la scivolata. Al 58′ contatto in area tra Frabotta e Touré, proteste del Cosenza, ma l’arbitro fa proseguire. Passa però in vantaggio il Cosenza. Si fa male Valoti, l’arbitro fa proseguire e nella stessa azione al 61′ Mazzocchi scappa via sulla fascia e serve Tutino che va in gol trafiggendo Loria. Al 64′ Tourè di testa svetta, ma Calò si immola e respinge. Al 67′ Tutino penetra e va al tiro, ma la sua conclusione è fuori misura. Girandola di cambi nell’ultima mezz’ora con i nerazzurri che cambiano anche Mlakar per Masucci e Torregrossa per Marin. All’83’ Canestrelli la spara alta di testa svettando da solo in area. In pieno recupero Touré impegna Micai, ma il portiere si salva. Al 96′ Caracciolo però la pareggia su assist in rovesciata di Mascucci.

TABELLINO COSENZA-PISA 1-1
COSENZA (4-2-3-1): Micai; Gyamfi (65′ Gyamfi), Camporese, Venturi, Frabotta; Zuccon (55′ Voca), Praszelik (46′ Calò); Marras, Tutino (77′ Antonucci), Florenzi (55′ Forte); Mazzocchi. A disposizione: Marson, Fontanarossa, Forte, D’Orazio, Crespi, Occhiuto, Novello, Barone All: Caserta.
PISA (4-2-3-1): Loria; Barbieri, Caracciolo, Canestrelli, Calabresi; Marin (82′ Torregrossa), Touré; Arena (46′ Beruatto), Valoti (63′ Piccinini), Mlakar (82′ Masucci; Moreo (76′ Miguel Veloso). A disposizione: Campani, Leverbe, Hermannsson, Trdan, Raychev, Barberis, Vukovic All. Aquilani
ARBITRO:
Bonacina di Bergamo
RETI:
61′ Tutino, 90’+6′ Caracciolo
AMMONITI:
Praszelik, Calò, Tutino, Miguel Veloso
ESPULSI: Calabresi per doppia ammonizione. Espulso Aquilani per proteste
NOTE:
250 tifosi nerazzurri in trasferta. Recupero 4′ pt, 8′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018